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Performance e avanguardia tecnologica per i modelli Audi “S”

Performance e avanguardia tecnologica per i modelli Audi “S”
Audi
Da Napoli a Genova, passando per Porto Ercole, Talamone e Riva del Garda: anche quest’anno l’Audi Tron Sailing Series si è dimostrata una vera e propria vetrina dell’eccellenza. Che, per l’edizione 2014, ha presentato molte novità
Performance e avanguardia tecnologica per i modelli Audi “S”
Performance e avanguardia tecnologica per i modelli Audi “S”
Performance e avanguardia tecnologica per i modelli Audi “S”
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Performance e avanguardia tecnologica per i modelli Audi “S”

Da Napoli a Genova, passando per Porto Ercole, Talamone e Riva del Garda: anche quest’anno l’Audi Tron Sailing Series si è dimostrata una vera e propria vetrina dell’eccellenza. Che, per l’edizione 2014, ha presentato molte novità, a cominciare dal nome della competizione che aggiunge il termine “Tron”, in omaggio alle nuove tecnologie sviluppate dalla Casa di Ingolstadt: l’utilizzo dell’elettrico (e-tron) e quello del gas naturale (G-tron). 

 

Sia ben chiaro: Audi continua a progettare e produrre i suoi motori “tradizionali” perché se è vero che da una parte è necessario rispettare il più possibile l’ambiente, è altrettanto vero che, dall’altra, questo “rispetto” non può assolutamente essere ottenuto a discapito della sportività e del piacere di guida. Piacere di guida del quale abbiamo avuto l’ennesima conferma proprio in occasione della tappa di Riva del Garda della Audi Tron Sailing Series 2014 dove, fra una “strambata” e l’altra, ci siamo messi al volante di due piccoli gioiellini: la S1 Sportback (32.180 euro chiavi in mano) e la S3 Sedan (42.150 euro).

 

Della S1 Sportback abbiamo apprezzato soprattutto il quattro cilindri 2.0 TSFI dotato di turbocompressore a gas di scarico che, con i suoi 231 CV e l’importante coppia pari a 370 Nm, non solo è in grado di accelerare da 0 a 100 km in soli 5,9 secondi, ma anche di raggiungere la velocità massima di 250 km/h che, se non intervenisse il limitatore di velocità, aumenterebbe sensibilmente. E i consumi? Beh, se non si adotta una guida da pista, sono abbastanza contenuti tanto che la casa dichiara che, per percorrere i fatidici 100 km, servono solo 7.0 litri (l’equivalente, ad occhio e croce, di circa 15 km con un litri di benzina). 

 

Come da tradizione del “brand S”, anche questo modello è dotato di trazione integrale permanente quattro, il cui cuore è costituito da una frizione idraulica a lamella montata sull’asse posteriore il cui software di regolazione è calibrato in modo decisamente dinamico mentre il bloccaggio trasversale elettronico con torque vectoring è una delle funzioni del controllo di stabilizzazione ESC. Grandi paroloni semplicemente per dire che la nuova S1 (lunghezza: 4.469 mm, larghezza: 1.796 mm, altezza: 1.392 mm, passo 2.631 mm) ha un’ottima tenuta di strada, uno sterzo da prima della classe e una maneggevolezza sorprendente. 

 

Qualità che abbiamo riscontrato anche guidando la nuova S3 Sedan che, sotto il cofano, ospita il super decorato turbo 2.0 TFSI (si è aggiudicato per ben 5 volte il prestigioso International Engine of the Year) da 300 CV e 380 Nm di coppia massima. 

 

Ad impreziosire le qualità di questo propulsore, non solo il collaudato S-tronic a 7 rapporti (che mai e poi mai può essere messo in discussione), ma anche il sistema Audi Drive Select (di serie) attraverso il quale il conducente può scegliere se guidare in modalità “comfort”, “auto”, “dynamic”, “efficiency” o “individual”. Quando si guida in modalità “dynamic” (secondo noi la migliore dal punto di vista del divertimento puro), il sistema fornisce una risposta del motore ai comandi dell’acceleratore in modo assolutamente diretto mentre piccole “doppiette” accompagnano i cambi di marcia.

Meritano due righe anche lo sterzo che interagisce con diversi sistemi di assistenza come il Break Warning (di serie) o l’Active Lane Assist e il sistema si assistenza al parcheggio (in opzione). M.R.