Peugeot debutta a Parigi con un nuovo format espositivo globale, modulare e immersivo, destinato ai principali eventi del marchio.
Uno dei punti centrali dell’allestimento è dedicato alla Peugeot Polygon Concept, presentata nel novembre 2025 e utilizzata dal marchio per anticipare alcune delle evoluzioni future dell’esperienza di guida.
Due simulatori Hypersquare consentono ai visitatori di sperimentare direttamente il sistema e di entrare in contatto con la visione Peugeot per il futuro dell’i-Cockpit. L’obiettivo è trasformare una tecnologia normalmente descritta attraverso immagini e presentazioni in un’esperienza concreta e interattiva.
È proprio questa componente esperienziale a distinguere il nuovo format: il visitatore non è più chiamato soltanto a osservare i modelli, ma a interagire con le tecnologie che potrebbero caratterizzare le prossime generazioni di vetture.
E-208 GTi e 205 GTi, passato e futuro nello stesso spazio
Il nuovo linguaggio espositivo lascia spazio anche alla componente sportiva del marchio. La Peugeot E-208 GTi viene affiancata alla storica 205 GTi, creando un collegamento visivo tra una delle icone più riconoscibili della storia Peugeot e la nuova interpretazione elettrica delle prestazioni.
L’operazione ha anche un chiaro valore di posizionamento: Peugeot utilizza il proprio patrimonio sportivo per accompagnare la trasformazione della gamma e mostrare come il tema delle performance possa essere reinterpretato nell’era dell’elettrificazione.
Accanto alle GTi trova spazio anche la Peugeot 9X8, Hypercar impegnata nel FIA World Endurance Championship, utilizzata per rappresentare il legame tra competizioni, sviluppo tecnologico e immagine del brand.
Una scia luminosa collega tutta la gamma Peugeot
Il percorso interno è costruito attraverso ampi passaggi collegati da una scia di luce che accompagna i visitatori lungo l’intera gamma: 208, 2008, 308, 308 SW, 408, 3008 e 5008.
La scelta permette di creare una continuità tra concept car, modelli sportivi e vetture di serie, evitando una divisione rigida tra prodotto futuro e gamma attuale. Lo stand diventa così una rappresentazione complessiva dell’universo Peugeot, con un percorso studiato per rendere più semplice la scoperta delle vetture.
Peugeot trasforma lo stand in uno strumento di brand
Dietro il nuovo concept c’è una strategia che va oltre il design degli spazi. Peugeot vuole utilizzare gli eventi come una vera piattaforma di comunicazione del marchio, facendo convergere nello stesso ambiente i tre valori individuati dalla Casa: Driving Sensations, French Charisma e Designed to Last.
Le sensazioni di guida vengono raccontate attraverso simulatori e interazione con le vetture; il French Charisma passa attraverso l’architettura e il linguaggio estetico; il concetto Designed to Last si traduce nella possibilità di riutilizzare e adattare la struttura a diversi saloni.
Parigi diventa il laboratorio della nuova Peugeot
Il Salone di Parigi 2026 rappresenta quindi il primo banco di prova di una strategia destinata a essere replicata. Peugeot non vuole più limitarsi a presentare automobili, ma costruire un ambiente riconoscibile capace di raccontare contemporaneamente gamma, innovazione, motorsport e identità di marca.
La novità più importante non è quindi una singola vettura esposta, ma il modo in cui il costruttore intende presentarsi d’ora in avanti al pubblico. Un cambiamento che trasforma lo stand da semplice spazio commerciale a elemento permanente della strategia globale di comunicazione del brand.


