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Peugeot E-208 GTi, la sportiva elettrica erede della 205 GTi

Peugeot E-208 GTi, la sportiva elettrica erede della 205 GTi

La GTi entra nell’era elettrica: motore da 281 CV, differenziale autobloccante, batteria da 54 kWh e telaio sviluppato da Peugeot Sport.

La sigla GTi torna nella gamma Peugeot e, per la prima volta, rinuncia al motore termico. La nuova Peugeot E-208 GTi punta a reinterpretare la tradizione delle piccole sportive francesi con 281 CV, trazione anteriore e una preparazione specifica firmata Peugeot Sport. Motore, elettronica, assetto e freni sono stati rivisti per la precisione di guida, senza rinunciare alla praticità.

Il richiamo alla Peugeot 205 GTi è evidente, ma cambia la base tecnica. Coppia istantanea e batteria sotto il pianale impongono scelte tecniche diverse da quelle di una hot hatch tradizionale. L’obiettivo è conciliare risposta immediata, controllo e prestazioni ripetibili.

Motore da 281 CV: accelerazione e numeri della E-208 GTi

Il propulsore elettrico M4+, costruito nello stabilimento francese di Trémery, sviluppa 281 CV e 345 Nm. Il sistema di controllo è stato affinato dagli ingegneri di Peugeot Sport, forti dell’esperienza maturata nel programma endurance con la Peugeot 9X8. Secondo i dati ufficiali, lo scatto da 0 a 100 km/h richiede 5,5 secondi, la ripresa da 80 a 120 km/h 3,2 secondi e la velocità massima è limitata a 180 km/h.

Il rapporto peso-potenza dichiarato è di 5,5 kg/CV. È un netto salto rispetto alle altre E-208. Ma trazione, frenata e assetto contano quanto i numeri di accelerazione.

Batteria da 54 kWh e autonomia WLTP: le differenze tra pneumatici

La batteria da 54 kWh, di cui 51 kWh utilizzabili, deriva dalla Peugeot E-208. Cambia però il raffreddamento, con una gestione dei flussi di liquido studiata per limitare il calo di potenza quando il sistema è sollecitato. Serve a conservare la spinta anche nelle accelerazioni ripetute.

L’autonomia combinata WLTP dichiarata arriva a 375 km con pneumatici Hankook Ventus S1 Evo3, disponibili come opzione senza sovrapprezzo, e scende a 352 km con i Michelin Pilot Sport 4S di serie. La differenza evidenzia il compromesso tra percorrenza omologata e aderenza. Nell’impiego reale incidono inoltre temperatura, velocità, percorso e frequenza delle accelerazioni: i dati WLTP non equivalgono a una percorrenza garantita su strada.

Assetto dedicato, differenziale autobloccante e freni maggiorati

La trasformazione dinamica è più ampia del solo incremento di potenza. La carrozzeria è ribassata, le carreggiate sono state allargate e i cerchi da 18 pollici accompagnano un assetto con molle e ammortizzatori specifici. Dietro compare una barra antirollio aggiuntiva, mentre il differenziale meccanico a slittamento limitato aiuta a trasferire la coppia alle ruote anteriori, soprattutto in uscita di curva o su fondi a bassa aderenza.

L’impianto frenante prevede dischi anteriori da 355 mm e pinze fisse a quattro pistoncini, con componenti posteriori derivati dalla E-208. Anche lo sterzo è ricalibrato. Il controllo di stabilità dispone di una taratura Sport che concede maggiore libertà al guidatore; nella stessa modalità, la frenata rigenerativa viene disattivata. Sono scelte che avvicinano l’esperienza alla guida sportiva tradizionale, senza eliminare i sistemi di sicurezza per l’uso quotidiano.

Design GTi e i-Cockpit: il legame con la Peugeot 205

All’esterno, Peugeot Design ha scelto una sportività riconoscibile senza trasformare la vettura in un prototipo da pista. Passaruota pronunciati, paraurti dedicati, spoiler e diffusore posteriore si accompagnano alla firma luminosa a tre artigli. Gli accenti rossi, dalle pinze freno agli emblemi, riprendono una delle caratteristiche visive delle GTi storiche. Il disegno dei cerchi richiama inoltre le ruote della 205 GTi.

Nell’abitacolo, il Peugeot i-Cockpit adotta grafiche e schermate dedicate alle prestazioni. Sedili anteriori avvolgenti con poggiatesta integrati, volante compatto rivestito anche in Alcantara e dettagli rossi rafforzano il richiamo alla tradizione del marchio. Il risultato punta a distinguersi per finiture ed ergonomia, non soltanto per le prestazioni dichiarate.

Ricarica, servizi di bordo e prezzo della sportiva elettrica

La Peugeot E-208 GTi conserva caratteristiche utili anche lontano dai percorsi più guidati: ricarica dal 20 all’80% in meno di 30 minuti presso una colonnina in corrente continua da 100 kW, navigazione con pianificazione delle soste e funzione V2L per alimentare dispositivi esterni. Sono previsti inoltre connettività smartphone wireless e gestione da remoto tramite app MyPeugeot.

La copertura comprende la garanzia batteria di 8 anni o 160.000 km e il programma Peugeot Care, secondo le relative condizioni. Quanto al prezzo, il comunicato italiano del 12 giugno 2026 ha annunciato un listino di partenza di 44.900 euro: un riferimento da verificare al momento dell’acquisto in base a configurazione e offerte. La proposta, in definitiva, è quella di una GTi elettrica che cerca un equilibrio tra divertimento, autonomia e impiego quotidiano, con scelte tecniche più significative del solo ritorno di un nome storico. Il giudizio finale arriverà dalle prove su strada.

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