Chi non ricorda le vittorie degli anni 80 di Peugeot con la mitica 205 gti e questo impegno continua anche nel 2013 presentandosi al via delle competizioni sportive italiane, risultando oggi il Marchio straniero più titolato nel Campionato Italiano Rally, tra l’altro vincendo gli ultimi cinque titoli.
Nel 2013, l’impegno di Peugeot si declina su pista e su strada.
Come da tradizione i rally sono in primo piano, dopo gli anni trionfali della 207 S2000, fa il suo debutto la 208 R2, con l’obiettivo di perfezionare lo sviluppo della nuova nata del Leone, destinata soprattutto alle competizioni dei privati.
“La competizione automobilistica fa parte ormai del nostro DNA” afferma Eugenio Franzetti, Direttore Comunicazione e Competizioni di Peugeot Italia – “e lo sport comprende quei valori di dinamismo e di emozione, tali da essere la sintesi perfetta della firma del nostro Marchio ‘Peugeot Motion&Emotion’ ”
Paolo Andreucci e Anna Andreussi, con il consueto supporto tecnico della Racing Lions di Fabrizio Fabbri, parteciperanno così a sei delle otto gare del CIR in programma, mentre a San Marino e a Sanremo sarà la “sorella maggiore” 208 T16 a debuttare e cominciare la preparazione in vista di un ritorno ai massimi livelli nella stagione successiva.
“Credo molto nella R2” – è l’opinione di Paolo Andreucci – che può dare soddisfazione a me e a tutti i piloti privati che la sceglieranno. Il mio compito è di dimostrare il massimo potenziale di quest’auto sulle strade italiane e con le gomme Pirelli”.
Lo sviluppo della R2 sarà utile per tutti coloro che vorranno cimentarsi con la 208 R2 in uno dei due trofei del Peugeot Competition 2013 riservato agli appassionati del Rally: 208 Rally IRCup e 208 Rally Top.
La finalità è di consentire ai giovani di gareggiare con costi contenuti e soprattutto, per i migliori, di avere la possibilità di confrontarsi con i grandi campioni.
La quota d’iscrizione ai trofei è di 1000 euro e dà diritto, tra l’altro, ad una tuta da corsa Sparco personalizzata 208.
L’acquisto di una 208 R2 pronto gara costa invece 57.500 euro.
Ma Peugeot no è solo rally nel 2013 viene riproposto il Trofeo RCZ Racing Cup 2013, all’interno del Campionato Italiano Turismo Endurance (categoria Super Production). Promoter della serie è la LPD.
Il trofeo si articola su 14 gare in 7 week end e vedrà al via più di 10 auto, con un incremento rispetto allo scorso anno.
La RCZ Racing Cup Italia è stata studiata e realizzata dal reparto corse di Peugeot Sport. Le uniche differenze visibili rispetto alla RCZ di serie sono, a parte la forma dei retrovisori e la livrea colorata, l’ampio alettone posteriore regolabile, i cerchi Speedline da 18 pollici e gli pneumatici Pirelli 245/645.
Le novità sostanziali sono tutte sotto il cofano, a partire dal quattro cilindri di 1,6 litri turbo ad iniezione diretta, che utilizza pistoni e bielle specifiche per le competizioni. La potenza è di 250 CV, 50 in più della versione di serie, con coppia di 290 Nm a partire da soli 3.500 giri/m.
Come sulle moderne vetture da competizione, il cambio della RCZ Racing Cup (che integra un differenziale autobloccante a slittamento limitato) è un Sadev ST82-14, elettroattuato 6 marce sequenziale + RM con paddles al volante. L’inserimento delle marce è gestito da un’apposita centralina elettronica che rende superfluo l’uso della frizione, se non in partenza.
Ovviamente la RCZ Racing Cup (che pesa 250 chili in meno della RCZ stradale da cui deriva) dispone di tutti gli elementi di sicurezza indispensabili per l’impiego agonistico, come il robusto roll-bar saldato a gabbia, le cinture di sicurezza a sei punti d’ancoraggio, il sedile monoscocca compatibile con il collare Hans, l’impianto antincendio.
Anche il montepremi è stato portato a 84mila euro, mentre l’iscrizione al Campionato (compreso di abbigliamento ignifugo) è di 1.800 euro.
Il costo di una vettura pronto gara è di 54.900 euro, con la possibilità di finanziare l’acquisto, grazie a un accordo stipulato da LPD con Figestim, con un leasing in 42 rate.
Peugeot Italia lancia un’iniziativa dedicata a tutti gli appassionati per decidere il colore della livrea delle 208 R2 e della RCZ Cup.
Sulla pagina facebook di Peugeot Italia (www.facebook.com/peugeotitalia) dal 21 febbraio è presente una tab dedicata che permette di scegliere tra cinque alternative.
A inizio marzo, lo “spoglio” dei like ricevuti stabilirà la proposta vincitrice con la quale le Peugeot ufficiali si schiereranno al via delle rispettive competizioni.
Per accompagnare il debutto commerciale di 208 GTi, Peugeot ha lanciato 208 GTi Racing Experience, una campagna di reclutamento di piloti via web per scegliere otto “ambasciatori” della 208 GTi che parteciperanno alla 24 ore del Nurburgring 2013.
La prima fase si è aperta il 18 febbraio con l’apertura delle candidature di titolari di licenza sportiva da almeno due anni, appartenenti a Belgio, Francia, Germania, Gran Bretagna, Italia, Paesi Bassi, Spagna e Svizzera.
Nel nostro Paese, sono state ritenute valide le iscrizioni di circa 180 piloti che partecipano alla fase 2: la selezione dei cinque più veloci sul circuito di Varano durante la giornata del 25 febbraio.
La terza fase si svolgerà il 4 marzo sul circuito francese di La Férthe Gaucher dove i finalisti nazionali si sfideranno per selezionare gli otto vincitori (uno per Paese) che saranno iscritti alla 24 ore del Nurburgring al volante della 208 GTi Peugeot Sport, dopo una fase di allenamento sullo stesso circuito in occasione delle prime tre prove del campionato VLN.
208 GTi Peugeot Sport è stata sviluppata espressamente per 208 GTi Racing Experience dai tecnici di Peugeot Sport a partire da organi e componenti progettati per 208 R2, 205 T16 e RCZ Racing Cup.
Erede delle gloriose 205, 206 e 207 che hanno scritto pagine importanti nei rally, la 208 R2 è la nuova “arma da vittoria” che Peugeot mette a disposizione della clientela sportiva, grazie alle elevate prestazioni e al costo contenuto d’acquisto e di gestione.
Come kit, la 208 R2 sarà disponibile al prezzo unico di 37.500 €, iva esclusa, in versione terra o asfalto, con motore assemblato e libretto di circolazione compreso. Sarà anche possibile acquistarla assemblata e immatricolata da Peugeot Sport in versione terra o asfalto al prezzo di 57.500 €, iva esclusa. Infine, saranno disponibili due kit reversibili di passaggio terra/asfalto e asfalto/terra.
Per la 208 R2 Peugeot Sport ha sviluppato un nuovissimo motore 1 600 aspirato con doppia fasatura variabile (in aspirazione e scarico) sulla base del motore 1.6 VTi che equipaggia alcune versioni della 208. Nuovo anche il cambio: è a cinque rapporti con comando sequenziale meccanico, con comando al volante, che rappresenta un’innovazione significativa per una vettura di questa categoria.
La sostituta della formidabile 207 Super2000, vincitrice degli ultimi quattro campionati italiani rally, è derivata dalla nuova 208 e riporta sui campi di gara la sigla T16 resa gloriosa negli anni Ottanta dalla 205 con le sue vittorie nel Mondiale rally e nei rally-raid, come la durissima Parigi-Dakar.
Presentata ufficialmente al Salone di Parigi del settembre scorso, la 208 T16 ha iniziato i test di sviluppo prima della fine del 2012. Entro l’anno farà il suo debutto nelle competizioni ufficiali.
Il motore è un quattro cilindri di 1600 cm3 turbocompresso ad iniezione diretta ad alta pressione, con testata a sedici valvole, che eroga 280 CV a 6000 giri/min, con coppia di 400 Nm a 2500 giri/min.
Questo propulsore è accoppiato, tramite una frizione bidisco, ad un cambio sequenziale a cinque rapporti. La trazione è integrale ed utilizza due differenziali autobloccanti. L’impianto frenante è un Alcon a quattro pistoni.

