Solberg guida il Rally del Cile con 19,1 secondi su Evans. Ogier è terzo a 1,3 secondi dal gallese, mentre Toyota vede il titolo.
Oliver Solberg chiude il sabato del Rally del Cile BIOBÍO al comando con 19,1 secondi di vantaggio su Elfyn Evans, dopo aver firmato il miglior tempo nell’ultima prova della giornata. A quattro speciali dal traguardo, il pilota Toyota resta così nella posizione migliore per conquistare la terza vittoria della carriera nel WRC, mentre alle sue spalle Evans e Sébastien Ogier sono separati da appena 1,3 secondi.La giornata più lunga del rally, con 139,2 km cronometrati, ha però raccontato soprattutto la rimonta di Ogier. Il nove volte campione del mondo ha vinto quattro delle sei prove di sabato, riducendo progressivamente il distacco e arrivando a mettere sotto pressione sia Solberg sia Evans.Solberg aveva iniziato la giornata con 10,1 secondi sul leader del Mondiale Evans. Nelle prime prove ha sofferto maggiormente il fondo sconnesso e il bilanciamento della Toyota GR Yaris Rally1, mentre Ogier ha costruito la rimonta vincendo entrambi i passaggi sulle speciali di Pelún e Lota.Dopo la SS11, Evans conservava appena tre decimi su Ogier nella battaglia per la seconda posizione. Solberg, invece, era riuscito a mantenere un margine di 15,4 secondi.
Solberg allunga nell’ultima speciale, Evans resiste a Ogier
La risposta decisiva del leader è arrivata sulla María las Cruces, prova conclusiva di sabato lunga 28,31 km. Solberg ha segnato il miglior tempo, precedendo Evans di 3,7 secondi e Ogier di 4,7. Un risultato che gli ha permesso di portare il vantaggio complessivo da 15,4 a 19,1 secondi.Determinante è stata anche la gestione degli pneumatici. Solberg ha spiegato di aver cercato di preservare le gomme per la parte finale della prova, scelta che gli ha consentito di attaccare negli ultimi chilometri.Evans ha limitato i danni proprio nell’ultima speciale. Dopo aver perso terreno nei due tratti precedenti, il gallese ha battuto Ogier di un secondo e conservato il secondo posto per 1,3 secondi. Un margine minimo in vista delle quattro prove di domenica, ma particolarmente importante in ottica campionato.Ogier chiude infatti il sabato a 20,4 secondi dalla testa dopo essere partito quarto e a 19,7 secondi da Solberg. La sua velocità nelle prove centrali della giornata lascia aperta sia la lotta per il secondo posto sia quella per la vittoria, considerando i punti ancora disponibili nella Super Sunday e nella Power Stage.In quarta posizione resta Adrien Fourmaux, a 10,7 secondi da Ogier. Il pilota Hyundai ha perso terreno nell’ultima prova dopo la scelta di utilizzare tre pneumatici morbidi, strategia che non ha prodotto il risultato sperato.Più distante Sami Pajari, quinto a 1 minuto e 15,5 secondi dal leader. Dopo le vittorie ottenute nei tre rally precedenti in Estonia, Finlandia e Paraguay, il finlandese non è riuscito a trovare lo stesso ritmo sulle strade cilene e arriva alla domenica senza un avversario immediatamente vicino in classifica.
Evans difende il Mondiale, Toyota vicina al titolo costruttori
La situazione assume un peso particolare nella corsa al titolo piloti. Evans si è presentato in Cile con 20 punti di vantaggio su Pajari, mentre Solberg era staccato di altri 21 punti.Se le posizioni maturate sabato restassero invariate al termine del rally, prima dell’assegnazione dei bonus domenicali Evans porterebbe a 27 punti il vantaggio su Pajari. Solberg, grazie alla vittoria, si avvicinerebbe invece fino a sei punti dal finlandese nella lotta per il secondo posto in campionato.Resta però decisiva la giornata conclusiva, perché Super Sunday e Wolf Power Stage possono modificare ulteriormente il bilancio dei punti.Toyota può inoltre chiudere in Cile la partita per il Mondiale costruttori. Il marchio giapponese è arrivato alla gara con 173 punti di vantaggio sulla Hyundai e aveva bisogno di appena sette punti per assicurarsi matematicamente il titolo. Con Solberg primo, Evans secondo e Ogier terzo dopo il sabato, la situazione è nettamente favorevole alla squadra.Alle spalle dei primi cinque, Esapekka Lappi occupa la sesta posizione davanti alla Ford Puma Rally1 di Josh McErlean. Fuori invece Thierry Neuville, che non ripartirà domenica dopo il ribaltamento ad alta velocità di sabato mattina. Anche Jon Armstrong si è ritirato dopo aver capottato la propria Ford Puma sulla SS8.Nel WRC2 è Yohan Rossel a guidare la classifica, con Robert Virves a 58 secondi. Nikolay Gryazin, protagonista venerdì, è invece ripartito sabato dopo i problemi incontrati nella giornata precedente.Restano 71,2 km cronometrati domenica, distribuiti su quattro prove: due passaggi sulla nuova Carampangue e altrettanti sulla BIOBÍO. Il secondo passaggio su quest’ultima assegnerà anche i punti della Wolf Power Stage e chiuderà il Rally del Cile.
Classifica dopo sabato (SS12/16):
- O Solberg / E Edmondson SWE Toyota GR Yaris Rally1 2h 17m 09.5s
- E Evans / S Martin GBR Toyota GR Yaris Rally1 +19.1s
- S Ogier / V Landais FRA Toyota GR Yaris Rally1 +20.4s
- Una Fourmaux / Una Coria FRA Hyundai i20 N Rally1 +31.1s
- S Pajari / M Salminen FIN Toyota GR Yaris Rally1 +1m 15.5s
- E Lappi / E Mälkönen FIN Hyundai i20 N Rally1 +4m 10.1s


