Nel Rally di Roma Capitale Daprà-Guglielmetti dominano il sabato con tre scratch, mentre Crugnola e Nucita si ritirano: tutto si deciderà domenica.
Roberto Daprà e Luca Guglielmetti hanno preso il controllo del Rally di Roma Capitale, e lo hanno fatto nel modo più netto possibile: tre scratch su sei prove speciali disputate sabato, per un vantaggio di 20″2 sul primo degli inseguitori alla vigilia della tappa conclusiva. Non è solo una questione di classifica: è la conferma che il progetto ACI Team Italia su Skoda Fabia RS, costruito attorno al talento del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco, sta trovando la maturità tecnica e agonistica necessaria per competere ai vertici, anche in un contesto internazionale come quello del round valido per il FIA ERC.
La seconda giornata romana, 124 chilometri cronometrati nell’inedito scenario del reatino, ha ridisegnato completamente i rapporti di forza. Il ritiro di Andrea Nucita, uscito sulla PS3 “Piana di Rascino” dopo aver vinto la Super Special Stage al Colosseo, e soprattutto quello di Andrea Crugnola – leader di giornata fino all’uscita di strada sulla PS6, con oltre un’ora di sosta prima di poter ripartire hanno spazzato via due dei protagonisti più accreditati del tricolore rally. Una circostanza che pesa non solo sulla classifica generale ma sugli equilibri stessi del campionato, in una stagione dove ogni punto perso a favore dei rivali si traduce in pressione aggiuntiva sugli ultimi appuntamenti.
In questo scenario, Daprà ha saputo trasformare l’occasione in vantaggio concreto, dimostrando un passo che nella seconda parte di giornata è apparso semplicemente superiore a quello di chiunque altro in gara. A confermarlo è la classifica virtuale, dove il podio è tutto Skoda: alle spalle del pilota di ACI Team Italia si piazza l’equipaggio finlandese Teemu Suninen-Antti Haapala, primo degli iscritti al campionato europeo, seguito da Bostjan Avbelj e Elia De Guio, che avrebbero potuto insidiare più da vicino la vetta se non fossero incappati in una foratura nella PS3 costata quasi venti secondi.
Un dato che merita attenzione dal punto di vista industriale è proprio la presenza massiccia della Fabia RS ai vertici della classifica: quattro delle prime cinque posizioni sono occupate dalla vettura ceca, con anche Giandomenico Basso e Lorenzo Granai vincitori dell’edizione 2025 – in quarta posizione nonostante un programma stagionale ridotto. Un segnale della solidità del pacchetto tecnico messo a disposizione dei team clienti, capace di reggere il confronto anche su fondi sconnessi e particolarmente insidiosi come quelli proposti dalle prove inedite di sabato, dove tagli netti e rischio forature hanno messo in crisi persino gli equipaggi più esperti.
A rompere il monopolio Skoda tra le prime posizioni è la Lancia Ypsilon HF di Yoann Bonato e Benjamin Boulloud, quinti assoluti e primi tra gli equipaggi che hanno scelto gomme Michelin anziché Pirelli, una variabile tecnica che sabato ha introdotto un ulteriore elemento di confronto tra filiere gommistiche in un rally caratterizzato da fondi estremamente abrasivi. Poco più indietro, nono posto per l’altro equipaggio Lancia di ACI Team Italia, Mabellini-Lenzi.
Sul fronte della classifica tricolore pura, depurata dagli equipaggi ERC, la giornata di sabato non ha sorriso al Toyota Gazoo Racing Italy: Simone Campedelli e Tania Canton, quinti di categoria e dodicesimi assoluti, non sono riusciti a trovare il feeling ottimale con la vettura sulle prove del reatino. Meglio i compagni di squadra Boulenc-Barozzi, al comando della classifica CIR Promozione, davanti a Rusce-Zanni e all’ex pilota di Formula 1 Heikki Kovalainen, in coppia con Ohman. Giornata da dimenticare invece per Andolfi-Menchini, tra una ruota persa in mattinata e un’uscita di strada che è costata complessivamente oltre quattro minuti.
Il gran finale è in programma domenica 5 luglio, con la gara che si sposta nell’area di Subiaco e Canterano: due passaggi sulla “Monastero-Monte Livata” da 22,21 km e sulla “Canterano-Gerano” da 13,72 km, quest’ultima anche Power Stage conclusiva con punti aggiuntivi in palio. L’arrivo, come da tradizione, sarà scenografico: Via della Conciliazione, con San Pietro sullo sfondo e l’esibizione delle Frecce Tricolori attesa per le 17:50. La Power Stage sarà trasmessa in diretta su Rally.TV, in streaming gratuito su raiplay.it e su Sky Sport Max dalle 16, garantendo al rally romano una visibilità mediatica di rilievo, elemento sempre più centrale nelle strategie di comunicazione dei costruttori e degli sponsor coinvolti nel progetto ACI Team Italia.
Scheda
- Campionato: CIAR Sparco (Campionato Italiano Assoluto Rally) / FIA ERC
- Team/Costruttore: ACI Team Italia – Skoda; Toyota Gazoo Racing Italy
- Piloti leader: Roberto Daprà–Luca Guglielmetti
- Vettura: Skoda Fabia RS
- Tecnologia/fornitori gomme: Pirelli (maggioranza equipaggi), Michelin (Bonato-Boulloud)
- Evento: Rally di Roma Capitale, 4-5 luglio 2026
- Risultati dopo PS7: 1. Daprà-Guglielmetti 1:14’45.7; 2. Suninen-Haapala +20.2; 3. Avbelj-De Guio +28.3
- Obiettivo: vittoria assoluta e consolidamento leadership CIAR Sparco
- Partner/media: Rally.TV, RaiPlay, Sky Sport Max

