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Rieti-Terminillo, la Mokka GSE firma il record

Rieti-Terminillo, la Mokka GSE firma il record

Silvia Franchini porta Opel Mokka GSE al record sulla Rieti-Terminillo: 280 CV, 200 km/h e tecnologia derivata dal rally.

Opel Mokka GSE ha stabilito il nuovo riferimento del Set the Time sulla Rieti-Terminillo, completando i 13.450 metri del tracciato in 7’16’’60 con Silvia Franchini al volante. Il risultato supera il tempo ottenuto nel 2025 da Diego De Gasperi e offre al marchio tedesco una vetrina sportiva per la sua elettrica più prestazionale, trasformando una prova contro il cronometro in un banco di verifica per tecnologia, prodotto e posizionamento commerciale.

La sfida, promossa dall’Automobile Club Rieti, non è una gara tradizionale ma un format che mette insieme spettacolo, tecnica e confronto diretto con il tempo. Per Opel rappresenta un’occasione per dimostrare come il lavoro sviluppato nelle competizioni elettriche possa essere trasferito su un modello di serie. Il legame tra motorsport e strada diventa così parte della strategia industriale: componenti ad alta tensione, assetto e gestione della coppia entrano direttamente nella costruzione dell’identità della vettura.

Il dato sportivo acquista peso anche per il contesto. Silvia Franchini non è una specialista delle cronoscalate e non conosceva il percorso. Con due soli tentativi è riuscita a migliorare il record precedente, sfruttando soprattutto accelerazione, risposta immediata e stabilità del telaio. La pilota ha sottolineato la qualità dell’assetto e la capacità della vettura di confrontarsi con auto da corsa, pur restando un modello omologato per l’impiego stradale.

La Mokka GSE sviluppa 207 kW, equivalenti a 280 CV, e dispone di 345 Nm di coppia immediatamente disponibili. Accelera da zero a 100 km/h in 5,9 secondi e raggiunge i 200 km/h, diventando la Opel elettrica di serie più veloce della gamma. La batteria agli ioni di litio ha una capacità di 54 kWh, mentre il peso a vuoto resta inferiore a 1,6 tonnellate, un valore rilevante in un segmento nel quale le masse elevate rappresentano uno dei principali limiti dinamici delle auto a batteria.

La scelta tecnica più significativa è il trasferimento di diverse soluzioni dal prototipo Mokka GSE Rally. Motore, inverter, batteria e cablaggio ad alta tensione derivano infatti dal progetto da competizione, mentre sterzo, freni e telaio sono stati sviluppati sulla base dell’esperienza maturata nell’ADAC Opel Electric Rally Cup.

Il differenziale autobloccante multidisco Torsen, la trazione anteriore, gli assi specifici e i doppi ammortizzatori idraulici indicano una ricerca orientata non soltanto alla potenza, ma alla capacità di scaricarla a terra con continuità. Su un percorso veloce e tecnico come quello della Rieti-Terminillo, la gestione del peso e della trazione diventa determinante quanto il dato della potenza massima.

Per il mercato, la Mokka GSE occupa una posizione particolare. Non nasce come prodotto di volume, ma come versione ad alte prestazioni capace di aumentare l’attrattività dell’intera gamma Mokka e di rafforzare l’immagine tecnologica di Opel. In una fase in cui molti costruttori cercano di rendere desiderabili le auto elettriche anche sul piano emozionale, le varianti sportive diventano strumenti di comunicazione e di differenziazione rispetto ai concorrenti.

Il modello è già ordinabile nelle concessionarie e offre tre modalità di guida. In Sport eroga l’intera potenza, in Normallimita la velocità massima a 180 km/h e in Eco privilegia l’efficienza. Questa impostazione consente di ampliare la fruibilità quotidiana senza rinunciare a una configurazione più aggressiva quando il contesto lo permette. Il compromesso tra prestazioni, consumi e autonomia resta comunque uno dei punti centrali per i clienti interessati a una sportiva elettrica compatta.

L’operazione coinvolge anche la rete commerciale. Il supporto della concessionaria PaciAutoQuattro al progetto mostra come distributori e territorio possano diventare parte attiva nella promozione di prodotti ad alto contenuto tecnico. Per la rete, eventi di questo tipo permettono di spostare il confronto dal solo prezzo alle prestazioni, alla qualità dinamica e al valore dell’ingegneria.

Sul piano industriale, il risultato della Rieti-Terminillo rafforza la strategia Opel attorno al motorsport elettrico. Dopo cinque anni di esperienza nei rally a batteria, il marchio porta sulla strada una parte concreta di quel patrimonio tecnico. La ricaduta riguarda la filiera dei componenti ad alta tensione, la gestione termica, l’elettronica di potenza e la taratura dei sistemi di controllo, aree destinate a incidere sempre di più sulla competitività dei costruttori.

Il record non cambia da solo gli equilibri del mercato, ma dimostra che l’elettrificazione può essere utilizzata anche per costruire prestazioni e identità sportiva. Per Opel la sfida sarà trasformare questa visibilità in ordini, rafforzando la credibilità della famiglia GSE e mantenendo un equilibrio tra prezzo, autonomia e contenuti tecnici. Per il settore, il test conferma che la competizione tra marchi elettrici si gioca ormai anche sul terreno delle emozioni, non soltanto su consumi e tempi di ricarica.

Scheda

Evento: Set the Time, Rieti-Terminillo
Pilota: Silvia Franchini
Tempo: 7’16’’60
Lunghezza del percorso: 13.450 metri
Potenza: 207 kW, 280 CV
Coppia: 345 Nm
Accelerazione 0-100 km/h: 5,9 secondi
Velocità massima: 200 km/h
Batteria: 54 kWh
Peso: inferiore a 1,6 tonnellate
Trazione: anteriore con differenziale Torsen
Disponibilità: ordinabile presso la rete Opel

Rieti-Terminillo, la Mokka GSE firma il record
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