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SEAT & CUPRA, fatturato a 11,1 miliardi e margini sotto pressione

SEAT & CUPRA, fatturato a 11,1 miliardi e margini sotto pressione

SEAT & CUPRA chiude i primi nove mesi del 2026 con 11,1 miliardi di fatturato e 6 milioni di utile operativo, mentre cala la redditività dei BEV.

SEAT & CUPRA chiude i primi nove mesi del 2026 con un fatturato di 11,1 miliardi di euro, in calo dell’1,2% rispetto allo stesso periodo del 2025. L’utile operativo si ferma a 6 milioni di euro, con una flessione del 59,3%. Il risultato arriva dopo i primi segnali positivi della prima metà dell’anno, che si sono indeboliti nel terzo trimestre.

Secondo il gruppo, il contesto di mercato è diventato significativamente più complesso. Il ritmo dell’elettrificazione, la crescente pressione competitiva, la volatilità geopolitica e l’incertezza normativa in Europa hanno inciso sui conti. La combinazione di questi fattori ha reso più difficile trasformare i volumi in profitto.

Markus Haupt, CEO di SEAT & CUPRA, sostiene che il terzo trimestre abbia mostrato quanto rapidamente stia cambiando il settore. Secondo il manager, la crescita dell’elettrificazione conferma la validità della strategia, ma impone di concentrarsi sul miglioramento dei margini dei veicoli 100% elettrici.

L’elettrificazione ha trasformato il mercato nel corso del terzo trimestre. Le vendite di veicoli elettrici (BEV) hanno registrato un’accelerazione superiore alle attese in alcuni dei principali mercati europei, tra cui Germania, Francia e Danimarca. Per l’azienda questo passaggio comporta sfide finanziarie nel breve periodo.

Il nodo principale è il margine. SEAT & CUPRA deve raggiungere sui veicoli elettrici livelli di redditività in linea con quelli dei veicoli a combustione interna, compensando al tempo stesso il calo delle vendite dei modelli ICE, che erano più redditizi.

Il lancio della rinnovata gamma di veicoli elettrici CUPRA nel 2026 ha richiesto investimenti significativi, legati alle attività di lancio e all’ingresso nei diversi mercati. Questi costi pesano sui conti del periodo, anche se sostengono la crescita nel medio termine.

Un altro fattore riguarda i crediti di CO2. SEAT & CUPRA non è più l’unica azienda del Gruppo a superare gli obiettivi di emissioni, e questo riduce i benefici attesi dalla vendita interna di crediti. Un elemento che incide sul risultato operativo rispetto alle previsioni.

Patrik Andreas Meyer, vicepresidente esecutivo di Finanza e IT, afferma che il gruppo dovrà rivedere con attenzione le priorità di tutti gli investimenti pianificati e mantenere una rigorosa disciplina dei costi. La revisione degli investimenti è dunque una leva centrale nella gestione dei prossimi trimestri.

Sul fronte dei mercati, i dati di immatricolazione dei veicoli elettrici confermano la rapidità della transizione. In Germania le immatricolazioni BEV raggiungono 604.144 unità nei primi nove mesi, con una quota del 27,2% e una crescita del 58,1%. In Francia le unità sono 387.342, con una quota del 31,4% e un aumento del 79,1%.

In Danimarca la quota BEV sale all’81,7%, con 124.049 immatricolazioni (+40,3%). A livello europeo il dato complessivo è di 1.931.465 BEV, con una quota del 22,7% e una crescita del 48,5%. I dati sono riferiti ai mercati e rilevati secondo fonti ACEA e UNRAE per l’Italia.

Per fare fronte a queste sfide, il gruppo accelera l’attuazione di ELEVATE, la strategia di lungo periodo basata su tre pilastri: eccellenza operativa, creazione di valore e crescita di CUPRA. Secondo l’azienda, la strategia ha già prodotto i primi segnali positivi nella prima metà dell’anno, con il supporto del Performance Program.

Il ruolo dello stabilimento di Martorell è centrale in questo disegno. Dopo il lancio di CUPRA Raval, la priorità è aumentare progressivamente la produzione fino alla piena capacità. L’azienda punta anche a ottenere l’assegnazione di un’ulteriore piattaforma per lo stabilimento, con l’obiettivo di salvaguardarne l’occupazione nel lungo periodo.

CUPRA rappresenta la leva di crescita della strategia. Con oltre 250.000 veicoli consegnati nei nove mesi, il marchio prosegue verso una quota di mercato del 3% in Europa. CUPRA Raval, con oltre 51.000 ordini tra aprile e settembre, è il lancio di maggior successo nella storia del marchio e il modello CUPRA più venduto dal debutto di aprile.

L’Italia resta un mercato strategico per CUPRA, che si colloca al quarto posto tra i mercati più importanti per il brand. Nei primi nove mesi del 2026 il marchio ha immatricolato 16.962 vetture, con un aumento del 6,24% rispetto allo stesso periodo del 2025.

Nel mercato italiano la tecnologia plug-in hybrid (PHEV) sostiene la transizione, con 6.438 unità pari al 38% del totale. Le vetture 100% elettriche (BEV) sono 1.381, pari all’8%. Nel complesso le motorizzazioni elettrificate arrivano al 46%: quasi una vettura su due immatricolata nei primi nove mesi del 2026 è elettrificata.

Haupt conclude che il contesto è sempre più complesso e impegnativo, ma che il gruppo sa cosa deve fare. Il rafforzamento del ruolo di Martorell e la crescita di CUPRA danno fiducia nel percorso di lungo termine. Resta da verificare se il recupero dei margini sui BEV arriverà in tempo per compensare la pressione dei prossimi trimestri.

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