Borsa, Milano maglia nera d’Europa. Raffica di vendite
La Borsa di Milano prosegue in calo, peggiore in Europa. Al giro di boa di meta’ seduta l’indice Ftse Mib cede l’1,1% a quota 49.453. Crolla Amplifon a -13,74% nonostante il miglioramento dei conti trimestrali. A pesare e’ soprattutto la conferma, senza revisione al rialzo, della guidance 2026: il mercato si aspettava obiettivi piu’ ambiziosi dopo il rafforzamento della redditivita’.
Pioggia di vendite sui tecnologici con Technoprobe a -7,89% e Stm -4,08%. Prysmian cede il 5,31% all’indomani dei conti. In cima al listino il lusso con Moncler +1,76% e Campari +1,44%. Sul fronte bancario, il mercato continua a seguire gli sviluppi del risiko dopo la bocciatura, da parte dell’assemblea dei soci di Mps, del piano dell’amministratore delegato Luigi Lovaglio.
Mps cede l’1,08%, Mediobanca perde l’1,36%, mentre Intesa Sanpaolo arretra dell’1,44%. I soci hanno respinto le offerte pubbliche di scambio su Banco Bpm (-1,05%) e Banca Generali (-0,58%), oltre alla fusione con Mediobanca. Intesa Sanpaolo ha confermato che l’Opas su Mps prosegue nonostante la mancata approvazione della fusione. In caso di perfezionamento dell’offerta e qualora ne ricorrano i presupposti, la banca promuovera’ un’Opa obbligatoria sulle azioni Mediobanca non detenute da Mps ne’ dalla stessa Intesa. Nell’automotive Stellantis -3,29%. Tra i principali energetici: Eni +0,58%, Enel +0,09%, Italgas +0,88%.
Sul fronte valutario, l’euro tratta a 1,1190 dollari (+0,09%), sotto quota 1,12, e a 175,83 yen (-0,24%). La moneta unica si avvia a chiudere ottobre con una flessione superiore all’1%, penalizzata dalle preoccupazioni sui conti pubblici francesi e dalla prudenza della Bce. Il dollaro/yen e’ a 157,12 (-0,37%).
Sul mercato obbligazionario, lo spread tra Btp decennali e omologhi Bund tedeschi e’ stabile a 118 punti. Il rendimento scende al 4,51% rispetto al 4,53% dell’avvio.
Affari Alert
Aggiornamenti e contenuti editoriali dedicati, via email.
Dal 1 Gennaio 2027: 0,99€/mese o 9,99€/anno


