Stellantis e Dongfeng creano a Wuhan una nuova società da circa 1 miliardo di euro per sviluppare Jeep e Peugeot elettrificate.
Stellantis e Dongfeng trasformano l’intesa industriale annunciata a maggio in una struttura operativa concreta: a Wuhan è stata costituita Shenlong Automotive Technology (Wuhan) Co., Ltd., nuova società con una dotazione complessiva di circa 8,2 miliardi di yuan, pari a circa 1 miliardo di euro, destinata a sviluppare e industrializzare nuovi modelli Jeep e Peugeot per la Cina e per i mercati internazionali.
L’operazione segna un passaggio rilevante nella strategia asiatica di Stellantis, perché rafforza il rapporto con Dongfengproprio mentre i costruttori occidentali cercano di ridurre i tempi di sviluppo, accedere più rapidamente alle tecnologie cinesi e migliorare la competitività nel settore dei veicoli elettrificati. La nuova società sarà coinvolta in sviluppo prodotto, investimenti industriali e commercializzazione di NEV, creando una piattaforma che integra competenze locali e rete globale.
Il primo piano industriale prevede quattro nuovi modelli elettrificati dal 2027, tra elettrici a batteria e plug-in hybrid. Secondo le indicazioni emerse al momento della costituzione della società, il programma dovrebbe comprendere due modelli Peugeot e due Jeep, prodotti nello stabilimento DPCA di Wuhan e destinati anche all’esportazione attraverso la rete internazionale di Stellantis.
Per il gruppo guidato da Antonio Filosa, il vantaggio strategico è duplice. Da un lato, la collaborazione permette di sfruttare l’ecosistema cinese della mobilità elettrica, dove piattaforme, batterie, software e supply chain stanno evolvendo con ritmi più rapidi rispetto a molti mercati occidentali. Dall’altro, Stellantis può utilizzare marchi globali come Jeep e Peugeot per trasformare prodotti sviluppati e industrializzati in Cina in un’offerta destinata anche all’estero.
La struttura azionaria conferma inoltre il carattere condiviso dell’operazione. DPCA detiene circa il 24,1%, mentre Dongfeng e Stellantis controllano circa il 13,5% ciascuna. Il capitale restante è distribuito tra tre investitori pubblici e industriali locali, un elemento che rafforza il legame con il territorio di Wuhan e con la filiera produttiva dell’Hubei.
La formula industriale è sintetizzata nel principio “R&D in Wuhan, manufacturing in Hubei, global sales network”. In termini economici significa concentrare sviluppo e produzione in un’area dove sono disponibili fornitori, competenze e costi competitivi, utilizzando poi la distribuzione internazionale di Stellantis per ampliare i volumi e migliorare l’assorbimento degli investimenti.
L’accordo può avere ricadute anche sulla catena del valore. Una maggiore produzione locale può sostenere fornitori, occupazione e capacità industriale nell’area di Wuhan, mentre per Stellantis aumenta la possibilità di condividere costi di sviluppo e ridurre il capitale necessario per portare nuovi prodotti sul mercato. Resta però aperta la sfida del posizionamento: i nuovi modelli dovranno competere con costruttori cinesi molto aggressivi su prezzo, tecnologia e velocità di aggiornamento.
La nuova JV rappresenta quindi un tassello della più ampia strategia di Stellantis in Cina, basata meno sul controllo diretto e più su alleanze, condivisione degli investimenti e accesso alle tecnologie locali. Se il piano raggiungerà i volumi attesi, Wuhan potrebbe diventare uno dei poli attraverso cui il gruppo sviluppa vetture elettrificate destinate non soltanto alla domanda cinese, ma anche ai mercati internazionali.
Scheda
Società: Shenlong Automotive Technology (Wuhan) Co., Ltd.
Investimento complessivo: circa 8,2 miliardi di yuan / 1 miliardo di euro
Partner principali: Stellantis, Dongfeng, DPCA
Quota DPCA: circa 24,1%
Quota Stellantis: circa 13,5%
Quota Dongfeng: circa 13,5%
Piano prodotto: 4 nuovi NEV dal 2027
Marchi coinvolti: Jeep e Peugeot
Produzione: Wuhan, provincia di Hubei
Obiettivo: sviluppo locale e vendita sui mercati globali

