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Stellantis FS cartolarizza 1,2 miliardi di crediti auto

Stellantis FS cartolarizza 1,2 miliardi di crediti auto
Stellantis

Stellantis FS completa una cartolarizzazione da 1,2 miliardi sui crediti auto per rafforzare funding e capitale.

Stellantis Financial Services Italia ha completato una cartolarizzazione pubblica da 1,2 miliardi di euro su crediti legati all’acquisto di auto, un’operazione che rafforza la capacità di funding della captive finanziaria del gruppo e conferma il peso crescente della finanza nell’industria automotive. In un mercato in cui il prezzo delle vetture resta elevato, l’elettrificazione richiede investimenti continui e il credito al consumo sostiene una parte rilevante della domanda, la gestione dei portafogli finanziari diventa un elemento strategico quasi quanto il prodotto.

L’operazione riguarda crediti finalizzati all’acquisto di automobili e passa attraverso la società veicolo Auto ABS Italian Stella Loans, che ha emesso titoli obbligazionari Asset-Backed Securities, suddivisi in tranche Senior, Mezzanine e Junior e sottoscritti da investitori qualificati. I titoli Senior e Mezzanine hanno ottenuto rating da DBRS e Fitch e sono stati quotati presso la Borsa del Lussemburgo. La società veicolo acquisterà i crediti su base rotativa per sei mesi, un meccanismo che permette di alimentare il portafoglio nel tempo mantenendo la struttura finanziaria dell’operazione.

Per Stellantis FS, banca captive del gruppo nata come joint venture tra Stellantis Financial Services Europe e Santander Consumer Bank, la cartolarizzazione ha una doppia funzione: reperire nuove risorse sul mercato e liberare capitale regolamentare attraverso il trasferimento significativo del rischio di credito, il cosiddetto SRT. In termini industriali, significa rendere più efficiente il bilancio e diversificare le fonti di finanziamento, due aspetti centrali per sostenere vendite, leasing, piani rateali e servizi finanziari collegati all’auto.

La scelta di strutturare l’operazione secondo il regolamento europeo sulle cartolarizzazioni Simple, Transparent and Standardised punta a rendere il prodotto più leggibile per gli investitori istituzionali. In una fase di tassi ancora selettiva e di maggiore attenzione alla qualità degli attivi, la capacità di collocare una cartolarizzazione pubblica su crediti auto rappresenta un segnale importante per il mercato. Non riguarda solo Stellantis FS, ma più in generale il ruolo delle captive finanziarie nel sostenere la filiera dell’automobile.

Il credito auto è infatti diventato uno snodo decisivo per costruttori, concessionari e clienti. L’aumento dei listini, la diffusione di formule di finanziamento flessibili e la transizione verso modelli elettrificati hanno reso più complesso l’accesso all’auto nuova. Per i gruppi automobilistici, avere una struttura finanziaria capace di raccogliere fondi, gestire rischi e sostenere la domanda significa incidere direttamente sulla competitività commerciale. Per la rete vendita, invece, strumenti finanziari più solidi possono tradursi in maggiore continuità nell’offerta di soluzioni di acquisto.

L’operazione è stata realizzata con il contributo di Banco Santander in qualità di arranger. I Joint Lead Manager sono stati Banco Santander, Société GénéraleMUFG Securities Europe e IMI-Intesa SanpaoloZenith Global svolge i ruoli di corporate servicer, calculation agent e rappresentante degli obbligazionisti, mentre gli aspetti legali sono stati seguiti da Jones Day e DLA Piper. La presenza di più soggetti finanziari e legali conferma la complessità tecnica di un’operazione che unisce mercato dei capitali, credito al consumo e regolamentazione bancaria.

Dal punto di vista strategico, la cartolarizzazione permette a Stellantis FS di consolidare il proprio accesso ai mercati e di aumentare la flessibilità finanziaria. Sergio Lino, CFO della società, ha collegato l’operazione alla gestione attiva del bilancio, alla diversificazione delle fonti e all’ottimizzazione del capitale regolamentare. È un passaggio rilevante perché mostra come le captive non siano più soltanto strutture di supporto alle vendite, ma piattaforme finanziarie integrate nella strategia industriale dei costruttori.

Il punto centrale è che l’auto si vende sempre più attraverso formule finanziarie. Acquisto rateale, leasing, noleggio e servizi connessi hanno spostato parte del valore dal momento della vendita alla gestione del ciclo di vita del cliente. In questo quadro, operazioni come quella di Stellantis Financial Services Italia servono a sostenere il business nel lungo periodo, ma anche a rendere più resiliente il modello commerciale di fronte a domanda incerta, pressione sui margini e trasformazione tecnologica.

Per il settore automotive italiano, la cartolarizzazione da 1,2 miliardi di euro segnala anche la capacità dei crediti auto di restare una classe di attivi interessante per gli investitori, purché strutturata con criteri trasparenti e con adeguato controllo del rischio. La sfida sarà mantenere qualità del portafoglio e sostenibilità del credito in un mercato dove il costo dell’auto resta uno dei principali fattori di rallentamento della domanda.

Scheda 

Società: Stellantis Financial Services Italia S.p.A.
Operazione: cartolarizzazione pubblica di crediti auto
Valore iniziale: 1,2 miliardi di euro
Veicolo: Auto ABS Italian Stella Loans
Titoli emessi: ABS Senior, Mezzanine e Junior
Rating: DBRS e Fitch per Senior e Mezzanine
Quotazione: Borsa del Lussemburgo
Durata acquisti rotativi: sei mesi
Finalità: funding e capital relief tramite SRT
Arranger: Banco Santander
Joint Lead Manager: Banco Santander, Société Générale, MUFG Securities Europe, IMI-Intesa Sanpaolo
Servicer e agenti: Zenith Global
Studi legali: Jones Day e DLA Piper