Renault porta Twingo alla Milano Design Week con un’installazione firmata Marcantonio tra design, arte e mobilità urbana.
Renault riporta Twingo al centro del racconto di marca alla Milano Design Week 2026, scegliendo il terreno del design e dell’installazione artistica per rilanciare uno dei modelli più riconoscibili della sua storia recente. Al Fuorisalone, il marchio francese trasforma il rnlt Store di Brera in uno spazio immersivo dedicato alla nuova Twingo E-Tech Electric, affidando a un progetto firmato da LePub Italia e dall’artista e designer Marcantonio il compito di tradurre in immagine la personalità della vettura.
Il titolo dell’installazione, “The Frog Is Back”, chiarisce subito il punto di partenza del progetto: la somiglianza tra il frontale di Twingo e una rana, associazione che nel tempo è diventata parte dell’immaginario attorno al modello. Renault riprende quel richiamo e lo usa come chiave narrativa per raccontare il ritorno di un design che punta su espressività, immediatezza e riconoscibilità. Non è quindi soltanto un omaggio stilistico a una city car storica, ma una scelta precisa di linguaggio: riportare l’attenzione su una vettura che fa della relazione emotiva con il pubblico uno degli elementi centrali della propria identità.
Il progetto allestitivo lavora su questa idea in modo coerente. All’interno dello store, l’ambiente viene ripensato come uno stagno urbano onirico, con grandi ninfee, suoni naturali e giochi di scala che modificano la percezione dello spazio. Al centro della scena c’è la Twingo, messa in dialogo con una grande scultura di rana realizzata da Marcantonio e rifinita nello stesso verde scelto per l’auto. Gli elementi del volto dell’animale occhi, guance, sorriso riprendono infatti i tratti del frontale della vettura, costruendo un parallelismo immediato tra oggetto industriale e immaginario naturale.
Dal comunicato emerge con chiarezza come Renault voglia attribuire al design un ruolo che va oltre la semplice definizione formale del prodotto. La nuova Twingo viene descritta come più colorata, più giocosa e più espressiva, ma soprattutto come una reinterpretazione contemporanea dei codici che l’hanno resa riconoscibile: linee arrotondate, fari dallo sguardo aperto, una calandra che richiama un sorriso. In questa operazione, il colore verde diventa un vero elemento di sistema, il filo che unisce vettura, installazione e racconto visivo, rafforzando il legame tra l’auto e il suo “animale guida”.
L’intervento non si limita all’interno del negozio. Renault estende il progetto anche all’esterno, costruendo una continuità tra spazio espositivo e città. La lounge sotto le ninfee, le sedute ispirate al Twingo alphabet, le vetrine trasformate in superfici liquide e il grande murales sono tutti elementi che spostano il racconto dal prodotto all’esperienza. Il visitatore non viene chiamato soltanto a osservare l’auto, ma a entrare in un ambiente, a sostare, a fotografare e a interagire. È una modalità di presenza che usa la Design Week come piattaforma per rendere la vettura parte di un immaginario urbano, più che semplice oggetto da esposizione.
In questo quadro si inserisce anche il contributo di Marcantonio, che Renault presenta come un autore abituato a considerare il design capace di suscitare emozioni al pari di un’opera d’arte. La collaborazione serve a spostare Twingo su un terreno in cui ironia, natura e progetto convivono senza irrigidirsi in un discorso tecnico o commerciale. Il risultato, almeno nelle intenzioni raccontate dal comunicato, è un’installazione accessibile e leggibile, costruita per parlare a un pubblico ampio attraverso un linguaggio semplice ma fortemente riconoscibile.
Anche gli elementi collaterali seguono la stessa logica. La gashapon machine inserita nel percorso introduce una componente di gioco e prolunga il rapporto con il mondo Twingo oltre la visita allo store. Tra gli oggetti previsti compare una ranocchia profumatore d’auto firmata da Marcantonio, pensata come parte del merchandising dedicato. È un dettaglio secondario rispetto alla vettura, ma coerente con il messaggio complessivo dell’operazione: trasformare Twingo in un segno culturale, non limitato alla funzione di prodotto.
Nel testo Renault insiste sul fatto che, con “The Frog Is Back”, l’obiettivo non sia portare in scena soltanto un’auto, ma una certa idea di mobilità urbana. Il riferimento è a una città da guardare con maggiore leggerezza, superando le frizioni della quotidianità, traffico compreso, con uno sguardo meno rigido. Dentro questa impostazione, Twingo torna quindi come icona di libertà, agilità e creatività urbana, mentre la Design Week diventa il contesto ideale per valorizzare il lato più emotivo e immediato del progetto.
In Breve
Progetto: The Frog Is Back
Brand: Renault
Evento: Milano Design Week 2026
Luogo: rnlt Store, Brera, Milano
Vettura protagonista: Renault Twingo E-Tech Electric
Concept: installazione immersiva ispirata alla somiglianza tra il frontale di Twingo e una rana
Ideazione: LePub Italia
Firma artistica: Marcantonio
Elementi dell’allestimento: ninfee giganti, suoni della natura, lounge esterna, murales, vetrine trasformate, scultura di rana
Colore chiave: verde
Attivazioni collaterali: gashapon machine e merchandising dedicato con profumatore a forma di ranocchia














