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Urus SE Performante: il SUV Lamborghini più potente di sempre

Urus SE Performante: il SUV Lamborghini più potente di sempre

Lamborghini Urus SE Performante: 812 CV, 1.000 Nm, sospensioni AURA a doppia camera, sensore 6D dal Fenomeno e scarico Akrapovič in titanio di serie.

Automobili Lamborghini presenta la Urus SE Performante: il Super SUV ibrido plug-in più potente mai prodotto dalla casa di Sant’Agata Bolognese, con 812 CV e 1.000 Nm di coppia dal sistema combinato V8 biturbo 4,0 litri e motore elettrico a magneti permanenti. Il modello precedente  la Urus SE  si fermava a 666 CV; la precedente Urus Performante a 666 CV. Con la SE Performante, Lamborghini porta la potenza di sistema oltre la soglia degli 800 CV su un veicolo da 2.473 kg a vuoto, ottenendo un rapporto peso/potenza di 3 kg/CV che il marchio definisce “best in class” nel segmento dei Super SUV.

Per il settore automotive e per il mercato del lusso estremo, la Urus SE Performante è rilevante su due livelli distinti. Il primo è prestazionale: 0-100 km/h in 3,3 secondi0-200 km/h in 10,8 secondi312 km/h di velocità massima su un SUV da quasi 2,5 tonnellate sono numeri che fino a pochi anni fa sembravano incompatibili con la categoria. Il secondo è tecnologico: il modello introduce sulla piattaforma Urus il sensore 6D derivato dalla few-off Fenomeno e il sistema di sospensioni AURA con molle a doppia camera d’aria  due innovazioni con radici nel motorsport e nei modelli ultra-esclusivi, ora trasferite su un veicolo di produzione, seppur di nicchia.

Il motore e il sistema ibrido: 146 CV in più rispetto alla Urus Performante

Il cuore della Urus SE Performante è un sistema ibrido plug-in che combina il V8 biturbo da 4,0 litri con un motore elettrico sincrono posizionato a monte del cambio automatico a otto rapporti. Il motore elettrico non è solo un booster di potenza: consente la guida in modalità completamente elettrica per oltre 60 km, grazie a una batteria agli ioni di litio da 25,9 kWh alloggiata sotto il piano di carico per abbassare il baricentro.

L’incremento rispetto alla precedente Urus Performante è di 146 CV e 150 Nm  un salto significativo che deriva dall’integrazione del powertrain ibrido al suo massimo potenziale. La coppia massima di 1.000 Nm è disponibile tra i 2.000 e i 5.500 giri/min, garantendo una spinta costante in un range molto ampio di regimi  un vantaggio pratico sulla pista che si traduce in erogazione senza buchi sia in percorrenza sia in uscita di curva.

Il cambio ha ricevuto una calibrazione specifica per ridurre il torque lag  il ritardo nell’erogazione della coppia  e migliorare la reattività agli input del guidatore. La gestione della trazione è affidata a un sistema a trazione integrale con frizione centrale a controllo elettronico che lavora in coordinazione con il differenziale posteriore autobloccante per distribuire la coppia in modo variabile, inclusa la possibilità di innescare sovrasterzo controllato “on demand”.

Le sospensioni AURA: doppia camera d’aria e dimezzamento del rollio

La novità tecnica più significativa  e meno visibile dall’esterno  è il sistema di sospensioni AURA con architettura 2K2V (due camere, due valvole). È la prima applicazione di questa tecnologia sulla gamma Urus, e il risultato in termini numerici è notevole: riduzione del gradiente di rollio del 55% in utilizzo sportivo rispetto alla precedente Urus Performante, e riduzione delle vibrazioni di comfort del 25%.

Il funzionamento è basato su due volumi d’aria distinti in ciascuna sospensione. Una camera primaria  costantemente attiva  è calibrata per la dinamica pura, garantendo il massimo supporto laterale e la precisione in inserimento di curva. Una camera secondaria interviene nelle modalità orientate al comfort: quando la valvola di collegamento tra le due camere si apre, l’unione dei due volumi ammorbidisce la risposta delle sospensioni, migliorando la capacità di assorbimento delle irregolarità del fondo.

Parallelamente, gli ammortizzatori a doppia valvola  a differenza dei sistemi precedenti con valvola unica  permettono di regolare indipendentemente la fase di compressione e quella di estensione, senza che l’una influenzi l’altra. La centralina di controllo aggiorna continuamente i parametri in base alla modalità di guida e alle condizioni stradali, agendo su ogni singolo angolo della vettura in modo autonomo.

Il risultato pratico è una vettura capace di trasformare radicalmente il proprio carattere  da turismo confortevole a supersportiva da pista  con la stessa piattaforma meccanica, senza compromessi strutturali. È lo stesso principio che ha guidato lo sviluppo delle sospensioni delle berline Gran Turismo di fascia alta negli ultimi vent’anni, applicato con una radicalità tecnica che la dimensione del SUV rende ancora più complessa da realizzare.

Il sensore 6D: dalla few-off Fenomeno alla produzione

Uno degli elementi tecnici più interessanti della Urus SE Performante è la provenienza del sensore a sei gradi di libertà 6D: questo componente ha debuttato sulla Fenomeno, una few-off — una vettura prodotta in pochissimi esemplari, spesso su commissione speciale — presentata alla Monterey Car Week 2025. Il trasferimento di tecnologia da una one-off o few-off a un modello di produzione, per quanto esclusivo, è un meccanismo che Lamborghini usa sistematicamente per valorizzare i propri programmi speciali oltre il singolo esemplare.

Il sensore 6D misura simultaneamente accelerazioni lungo i tre assi spaziali e velocità angolari relative a rollio, beccheggio e imbardata. Posizionato vicino al centro di gravità del veicolo, fornisce alla centralina un quadro in tempo reale del comportamento dinamico della vettura con una precisione superiore ai sistemi precedenti. Questa informazione viene integrata nel sistema IPB (Integrated Power Brake) e nell’IVC (Integrated Vehicle Control) per un controllo predittivo non solo reattivo  della dinamica.

I numeri citati da Stefano Cossalter, Urus Product Line Director: decelerazione migliorata del 9% rispetto alla Urus Performante, manovrabilità più rapida del 6% e tempi di reazione del sistema migliorati del 12%. Lo spazio d’arresto da 200 a 0 km/h è inferiore a 130 metri  un dato notevole per un veicolo di questo peso.

Il sistema IPB: frenata predittiva con 8 accelerometri

L’Integrated Power Brake non è un aggiornamento dell’ABS convenzionale: è un sistema che sostituisce l’intervento “on-off” della frenatura ABS tradizionale con una modulazione continua e fluida della coppia frenante su ogni singola pinza. Quattro accelerometri sono posizionati sui portamozzi (vicino alle ruote), quattro agli angoli del telaio: otto punti di misura che forniscono un flusso di dati continuo per l’analisi predittiva del comportamento.

Il risultato è un incremento della potenza frenante del 10% e una reattività del sistema migliorata del 12% rispetto alla Urus Performante precedente  senza modifiche sostanziali all’impianto frenante fisico, che rimane allineato a quello della Urus SE standard. È l’intelligenza del software di controllo a fare la differenza, non le dimensioni dei dischi o la geometria delle pinze.

L’IPB porta anche un vantaggio di peso: 4 kg in meno rispetto al sistema precedente, integrati nella riduzione complessiva di 32 kg ottenuta dalla SE Performante rispetto alla Urus SE.

Aerodinamica: +23% di carico rispetto alla Urus SE, stesso drag della Urus Performante

Sul fronte aerodinamico, la Urus SE Performante ottiene un risultato tecnico che merita attenzione: un incremento del carico aerodinamico del 23% rispetto alla Urus SE, e del 16% rispetto alla precedente Urus Performante, con una riduzione della resistenza aerodinamica del 3% rispetto alla SE. Il che significa più carico con meno drag — una combinazione che normalmente richiede soluzioni attive o superfici aggiuntive significative.

Il meccanismo principale è il sistema a S-Duct integrato nel cofano anteriore: invece di sfogare il flusso d’aria attraverso prese sul sottoscocca  con perdita di efficienza aerodinamica complessiva  il sistema convoglia l’aria attraverso canalizzazioni interne nel cofano, generando deportanza anteriore senza aumentare la resistenza. Al posteriore, i due spoiler in fibra di carbonio  superiore e inferiore  lavorano in sinergia per massimizzare il carico sull’asse posteriore alle alte velocità.

L’aumento della deportanza anteriore del 22% a pari carico posteriore rispetto alla Urus Performante precedente migliora il bilanciamento aerodinamico  una Urus che sottosterzava meno in configurazione Performante è più facile da guidare al limite sia su strada sia in pista.

Lo scarico Akrapovič in titanio: ingegneria del suono

Lo scarico sviluppato da Lamborghini in collaborazione con Akrapovič è in titanio di serie  una specifica normalmente riservata agli optional o ai kit racing. La rimozione del collegamento a X-cross tra le bancate del V8 genera due condotti completamente indipendenti, con due vantaggi: riduzione della turbolenza nei gas di scarico e “purezza sonora”  senza interferenze tra le bancate, la nota è più strutturata e il carattere timbrico del V8 più definito.

I due risonatori Helmholtz integrati nel silenziatore  calibrati sulle frequenze di 124 Hz e 128 Hz  sono progettati per amplificare le frequenze desiderate ed eliminare il “booming” a bassa frequenza. La perdita di peso rispetto al sistema precedente è di circa 10 kg, integrati nella riduzione totale di massa del modello.

La modalità Rally e la nuova taglia dei cerchi

La modalità Rally è la novità funzionale più immediata per i clienti che useranno la Urus SE Performante off-road o su sterrato: è una calibrazione specifica del sistema di trazione integrale e delle sospensioni per superfici a bassa aderenza variabile  gravel, piste forestali, fondi misti. Si aggiunge alle modalità Strada, Sport, Corsa e EV già presenti sulla Urus SE.

I nuovi cerchi da 23 pollici con disegno “a Y intersecate” sono la scelta di serie per la versione più sportiva; i cerchi da 22 pollici rimangono disponibili per chi privilegia il comfort. I pneumatici Pirelli P Zero con tecnologia Pirelli Elect  sviluppata per i veicoli elettrificati  sono lo pneumatico di serie; i Bridgestone Potenza Race semi-slick da 22 pollici sono disponibili per l’utilizzo in pista.

Urus SE Performante: il SUV Lamborghini più potente di sempre
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