La T-Roc Cabriolet uscirà di produzione nel 2027. Il sito VW sarà ceduto e ospiterà un primo progetto nel settore della difesa aerea.
Volkswagen prepara l’uscita dallo stabilimento di Osnabrück, dove la produzione automobilistica terminerà nell’estate 2027 con la T-Roc Cabriolet. Il sito dovrebbe essere ceduto ad Aurelius Capital e al Land della Bassa Sassonia e destinato a nuove attività nel settore della sicurezza e della difesa. Il primo progetto industriale previsto riguarda la difesa aerea e coinvolgerà Rafael Advanced Defense Systems, gruppo israeliano noto anche per il sistema Iron Dome.L’intesa definisce per ora i punti essenziali dell’operazione: Aurelius dovrebbe assumere il controllo di maggioranza della Volkswagen Osnabrück GmbH, mentre il Land entrerà al suo fianco. La vendita non è ancora definitiva e resta subordinata agli accordi finali, alle approvazioni degli organi societari e ai controlli delle autorità.
Volkswagen Osnabrück, la produzione auto finisce nel 2027
Lo stabilimento, ex Karmann e parte del gruppo Volkswagen dal 2010, impiega oggi circa 1.800 persone. La decisione di fermare la produzione della T-Roc Cabriolet nel 2027 era già stata presa alla fine del 2024, nell’ambito della riduzione della capacità produttiva del gruppo in Germania.La nuova soluzione offre ora una prospettiva a una parte consistente della forza lavoro. Secondo Handelsblatt, quasi 1.400 dipendenti dovrebbero essere inizialmente assorbiti dalla nuova società; dopo pensionamenti, uscite e altri strumenti di riduzione dell’organico, il numero dovrebbe stabilizzarsi intorno a 1.200 posti di lavoro, con una garanzia occupazionale fino alla fine del 2029.Il passaggio è significativo anche sul piano industriale. A Osnabrück si producono automobili da oltre 125 anni e il sito è stato a lungo uno dei riferimenti tedeschi per cabriolet e modelli di nicchia. Con la fine della T-Roc Cabriolet si chiuderà quindi una fase storica dello stabilimento.
Primo progetto con Rafael nella difesa aerea
La prima iniziativa prevista coinvolge Aurelius, Bassa Sassonia e Rafael Advanced Defense Systems nel campo della difesa aerea. Volkswagen parla ufficialmente di un progetto destinato a fare da base allo sviluppo futuro del sito come centro di competenza per soluzioni di sicurezza e difesa.Rafael è uno dei principali gruppi israeliani del settore e produce, tra gli altri, i sistemi Iron Dome e Iron Beam. Le informazioni diffuse finora non indicano però che a Osnabrück verrà assemblato integralmente Iron Dome: il dato confermato riguarda attività legate alla produzione di sistemi e componenti per la difesa aerea.È quindi più corretto parlare di cessione dello stabilimento Volkswagen e avvio di nuove attività industriali piuttosto che di un ingresso diretto della casa automobilistica nella produzione di armi.Volkswagen, infatti, dovrebbe uscire dalla proprietà del sito. Le nuove attività saranno sviluppate dai futuri azionisti e dai partner industriali, mentre il costruttore accompagnerà la transizione mettendo a disposizione competenze e infrastrutture esistenti.
Il caso Osnabrück nella ristrutturazione Volkswagen
La soluzione arriva mentre Volkswagen accelera una ristrutturazione più ampia della propria rete produttiva. Il gruppo sta cercando di ridurre capacità, costi e complessità industriale, sotto la pressione della concorrenza asiatica e di margini inferiori rispetto agli anni precedenti.Osnabrück rappresenta quindi un caso particolare: invece di mantenere capacità automobilistica non più necessaria o arrivare alla chiusura, il sito viene trasferito a nuovi investitori con l’obiettivo di preservare una parte significativa dell’occupazione.Il presidente della Bassa Sassonia Olaf Lies ha collegato il progetto alla necessità di aumentare le capacità industriali di Germania ed Europa nel campo della sicurezza, puntando nello stesso tempo a mantenere occupazione e valore aggiunto sul territorio.Per Volkswagen l’operazione consente di affrontare uno dei nodi della propria rete produttiva tedesca. Per Osnabrück il cambiamento è netto: nel 2027 uscirà l’ultima T-Roc Cabriolet e lo stabilimento entrerà in una nuova fase industriale legata alla sicurezza e alla difesa aerea.


