di Ileana Falcone
Una delle due canzoni presentate da Annalisa al Festival di Sanremo s’intitola “Scintille” e vede la firma di Antonio Galbiati e Dario Faini, già autore di testi per altri cantanti di “Amici” come Marco Carta ed Alessandra Amoroso.
Il brano mira ad essere giocoso, ammaliante ma anche con una ritmica molto particolare adatta ad esaltare la voce di Annalisa.
“E’ una canzone che procede per immagini precise e insolite, raccontate nei particolari che prendono forma in modo stupefacente davanti agli occhi. Ad un certo punto mi sembra di camminarci in mezzo, mi sento divisa tra pazzia e passione. Non a caso il ballo si chiama “Scintille“.” .
La frase che mi ha colpito di più è “Riportami l’eternità in un attimo
E sarò il tuo infinito in un istante”, contrapposizione di termini che crea qualcosa di “autenticamente surreale”.
Tutto il testo è giocato sul registro surreale, ma la canzone è orecchiabile e piace perché leggera e briosa.
“Scintille” al Festival di Sanremo ha avuto la meglio su “Io non so ballare”, l’altro brano presentato da Annalisa, che sembrava essere in realtà una canzone molto più in stile sanremese.
Entrambi i brani, comunque, saranno contenuti all’interno del nuovo album della cantante di Nali intitolato proprio “Io non so ballare”.
Testo “Scintille”
(D. Faini – A. Galbiati)
Volano volano i satelliti sulle formiche
piano sbiadiscono
Le favole quelle più antiche
Ma un arcobaleno dietro al finestrino
Riporta qui l’estate da bambino
Tornano tornano
Le rondini dall’uragano
E dietro un semaforo tu che adesso appari piano
Come una farfalla sopra la mia mano
Inaspettata quando attesa
Come poterti dire
Questa mia canzone
Gia ti appartiene e mi lascia di te
Come in un regalo di natale
La curiosità di non sapere cos’è
Dritta allo stomaco
Tu come un colpo di scena
Scivola scivola
Un brivido sulla mia schiena
Per te che forse un giorno sarai solo mia
O forse solo un sogno già finito
Tornano tornano
Le fantasie quelle più ardite
Noi ci guardiamo ma
Senza capire cosa è stato
Sembiramo una scintilla non ancora accesa
Inaspettta quanto attesa
Questa mia canzone
già ti appartiene e mi parla di te e tu con me
Come poterti dire
Questa mia canzone
Già ti appartiene e mi lascia di te
come in uno scherzo a carnevale
La curiosità di non capire
Prendimi comprami
Con quegli occhi da diamante
Che ora scintillano e il resto ormai non conta
Riportami l’eternità in un attimo
E sarò il tuo infinito in un istante
Come poterti dire che
Questa mia canzone
Già ti appartiene e mi lascia di te
La curiosità di non sapere
Cos’è
Cos’è
Cos’è


