Cinema, la Camera approva il testo unico: 218 sì, ora il passaggio al Senato
La Camera dà il via libera al testo unico sul cinema e sull’audiovisivo. Il provvedimento è stato approvato con 218 voti favorevoli e 6 contrari, in un clima segnato da un’ampia convergenza tra maggioranza e opposizioni. Hanno votato contro i deputati di Futuro Nazionale e Luigi Marattin del Pld. Il testo passa ora all’esame del Senato.
Tra le principali novità della riforma c’è la nascita dell’Agenzia per il cinema e l’audiovisivo, alla quale vengono affidate funzioni operative e gestionali nel settore. L’obiettivo è intervenire sull’organizzazione e sul sostegno al comparto attraverso una struttura dedicata. Il ministro della Cultura Giuli ha salutato l’approvazione come “una storica legge sul cinema”, auspicando che lo stesso spirito di collaborazione possa accompagnare il provvedimento anche nel passaggio parlamentare al Senato.
Sul carattere trasversale del voto si è soffermata anche la segretaria del Pd Elly Schlein, secondo cui con l’approvazione del testo è stato “accolto l’appello del regista Pupi Avati per lavorare trasversalmente in favore del settore”.


