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Politica

Di Tommaso Cinquemani
 

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“Rinviare il Consiglio è impossibile, almeno che Alfano non sottoscriva il documento approvato dall’Ufficio di Presidenza. Non ci può essere dialogo con chi da un lato dice di stare con Berlusconi e poi gli volta le spalle”. Michaela Biancofiore, onorevole vicinissima al Cavaliere, con una intervista ad Affaritaliani.it mette in guardia il vicesegretario: “E’ circondato da persone che hanno altri interessi. Capisco che sia difficile lasciare le poltrone che ricopre, ma farebbe bene a rimettersi all’intelligenza politica e umana di Berlusconi. Non sarebbe tradito”. E sul governo: “E’ impossibile rimanere alleati di cui vuole l’omicidio politico del Presidente”.

Onorevole Biancofiore, che cosa pensa della richiesta di alcuni esponenti del suo partito di rinviare il Consiglio Nazionale previsto per sabato?
"E' accettabile solo nel momento in cui Alfano e i dissidenti decidano di sottoscrivere il documento dell'Ufficio di Presidenza. Documento dove c'è il ritorno a Forza Italia e dove si dà il pieno potere a Berlusconi di tracciare la linea politica del partito".

Respinge anche la richiesta di Cicchitto di avere un 'dibattito sereno' in Consiglio?
"Il dibattito c'è, anche se purtroppo attraverso giornali e agenzie. Ma il dialogo non ci può essere se a parole loro affermano che essere d'accordo sulla linea di Berlusconi e poi fanno il contrario di quello che il Presidente chiede. Sulle bugie non si costruisce nulla. Alfano e gli altri dissidenti devono tutto a Berlusconi. Il vicepremier è al governo perché l'ha voluto il Cavaliere, e se ora lui gli chiede di fare un passo indietro dal governo, per onestà intellettuale e politica, dovrebbe farlo".

Alcune colombe sostengono che far cadere il governo non influirà sulla decadenza di Berlusconi. Inoltre temono l'assenza di un candidato pidiellino a Palazzo Chigi se si andasse ad elezioni.
"Ma come facciamo a rimanere alleati di cui vuole l'omicidio politico di Berlusconi? Le colombe dicono che non c'è un candidato alla premiership, ma Berlusconi credo ce l'abbia".

Chi potrebbe essere? Magari Fitto?
"Non mi prodigo nel toto-nomine. Escluderei però che Fitto abbia questa ambizione. Ma credo che il Presidente abbia le idee abbastanza chiare su questo punto. La questione della decadenza  è macroscopica. Alfano avrebbe dovuto mettere Letta davanti ad un aut aut. Obbligare il Pd a non votare in Giunta la decadenza oppure decretare la fine del governo. Tanto più che la legge Severino non deve avere efficacia retroattiva. Io però questa presa di posizione da parte di Alfano non l'ho vista".

Secondo lei come mai?
"Alfano è tirato per la giacca da persone che hanno altri interessi, come salvacondotti giudiziari. Inoltre Alfano ricopre tre ruoli che tutti vorrebbero avere: segretario del Pdl, vicepremier e ministro dell'Interno. Come ha detto Berlusconi è difficile lasciare quei ruoli, ma visto che sono stati assegnati da lui stesso è giusto che sia lui a chiedere un passo indietro".

Alfano dice che la caduta del governo sarebbe un disastro per l'Italia. E' così?
"Oggi è stata bocciata la no-tax area. Si conferma quindi che questo è il governo delle tasse. E' incredibile che non si riesca a trovare la copertura finanziaria per tutelare quelle famiglie che non riescono nemmeno a mettere insieme il pranzo con al cena. Tantomeno questo governo ha fatto gli interessi di Berlusconi, piuttosto quelli di Alfano e degli altri. Ci tengo poi a dire una cosa"

Dica.
"E' inaccettabile che il premier Letta si permetta di schernire il leader del Pdl grazie al quale esiste il governo. Letta si ricordi che erano tre i nomi fatti a Berlusconi. Senza di noi il governo non esisterebbe".

Crede che una scissione del Pdl sia inevitabile?
"Io vorrei che Alfano si rendesse conto degli errori che ha compiuto. Farebbe bene a rimettersi all'intelligenza politica e umana di Berlusconi. Non sarebbe tradito. Anche perché il fine politico di tutta questa gente che adesso sta mettendo il cappello su questa scissione non è Alfano. Non sarà lui il leader del nuovo centro. Sono persone che accanto a lui lo spingono ad una frattura, ma quello che ha da perdere è solo lui".

 twitter@Tommaso5mani

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