
Angelino Alfano vince nettamente le primarie del Centrodestra contro Flavio Tosi e Giorgia Meloni, conquista il 33% circa dei voti alle prossime elezioni politica e diventa il nuovo presidente del Consiglio. E’ lo scenario dipinto dal sondaggio/ricerca effettuata in esclusiva per Affaritaliani.it da Alessandro Amadori, numero uno di Coesis Research.
Ma veniamo al dettaglio. Nel caso di primarie di coalizione per la premiership, l’attuale ministro dell’Interno e vicepremier vincerebbe con almeno il 60% dei voti. Il sindaco di Verona, “troppo leghista e territoriale”, si fermerebbe a un lodevole 25%. Mentre la ‘fratellina’ Giorgia Meloni, “troppo legata alla destra sociale e laziale”, non prenderebbe più del 15%.
Ma dove potrebbe arrivare la nuova Forza Italia che candida Alfano premier? “Oggi è al 24%. In prospettiva, qualora diventasse veramente la sezione italiana del Partito Popolare Europeo, potrebbe conquistare un terzo degli elettori, ovvero il 33%, riprendendosi quasi tutto l’elettorato della Democrazia Cristiana. Considerando poi le percentuali di Lega Nord e Fratelli d’Italia, il Centrodestra guidato da Alfano potrebbe facilmente arrivare al 40% dei voti e battere Matteo Renzi alle prossime elezioni”. Secondo Amadori “oggi il Centrodestra è come un pugile suonato, ma il potenziale c’è tutto. Immutato. E se si riorganizza bene può sconfiggere il Pd guidato dall’attuale sindaco di Firenze”.
