Xenofobo, razzista, disumano, cattivo, vergognoso, mafioso. Questo il dipinto che fanno i giornali italiani di Matteo Salvini – o se gli va bene – viene additato come nullafacente incapace, privo di blasonati meriti. Sarà per questo che gli stessi corollari del sapere editoriale cadono a pezzi, e le tirature dei giornali sono così stiracchiate da essere diventati economicamente meno fruttiferi dei circoli della boccia.
Il perché è presto detto, secondo l’ultima rilevazione del noto sondaggista Mannheimer, presentata a Milano a Palazzo Marino, gli italiani hanno un parere diametralmente opposto alla narrazione mainstream. Alla domanda quali sono “Le persone che più aiutano il prossimo in Italia?” è risultato primo Papa Francesco, seguito da Salvini e da Luigi di Maio.
Il leader della Lega burbera e cattiva, secondo solo al Papa. Non è una notizia da poco, significa che la politica si è davvero riavvicinata ai problemi reali delle persone, e cerca di risolvere i drammi sociali che l’austerity ed una classe dirigente miope hanno inferto al corpo martire elettorale.
Il bello è che gli intervistati non avevano input, né griglie di risposte, né indicazioni di nessun genere, erano assolutamente liberi di scegliere, quindi è stata una risposta sincera, non indotta, di cuore e di pancia. Nessun uomo di sinistra, che ormai è sparita totalmente dai radar e dalla sintonia con gli italiani. Per trovare qualcosa che gli si avvicini, bisogna scivolare più in basso per scorgere Gino Strada di Emergency.
Al di là del potere spirituale, Lega e M5S oggi incarnano perfettamente, nella funzione dei poteri temporali, lo specchio di una società che a gran voce ha aperto gli occhi invocando un Cambiamento. E cambiamento sia!
Twitter @andrewlorusso

