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Politica
"Autogrill, Conte nasconde qualcosa?". Caso Consip, Renzi davanti ai giudici
Matteo Renzi

Consip: Renzi, papà traffichino? Oggi mi sento in colpa

"Ai miei ho sempre detto 'state attenti perche' l'unico modo con cui ci fanno secchi e' la via giudiziaria'". Lo ha detto l'ex premier Matteo Renzi davanti ai giudici dell'VIII sezione penale del tribunale di Roma dove e' in corso il processo Consip. Imputati in questo filone di inchiesta, tra gli altri, Tiziano Renzi, padre di Matteo, e l'imprenditore Carlo Russo.

Consip: Renzi, con Luca Lotti ora rapporti piu' freddi - "Conosco da tantissimi anni Luca Lotti, e' stato uno straordinario collaboratore sia a Palazzo Chigi sia nell'esperienza con il Pd. Avevamo un rapporto molto stretto: eravamo molto piu' che semplici colleghi. Le vicende politiche degli ultimi anni ci hanno diviso e si e' molto raffreddato anche il rapporto personale che non e' piu' quello di prima". Lo ha detto l'ex premier Matteo Renzi davanti ai giudici dell'VIII sezione penale del tribunale di Roma dove e' in corso il processo Consip.

Consip: Renzi, papa' traffichino? Oggi mi sento in colpa - "Oggi mi sento in colpa per non aver creduto a mio padre. In questa vicenda ho fatto il capolavoro di non credere a mio papa' mettendo a dura prova il rapporto padre-figlio su una vicenda che politicamente non esiste. La vicenda vera non e' Consip, ma e' quella delle mascherine, quelli sono appalti importanti". Lo ha detto l'ex premier Matteo Renzi sentito come testimone davanti ai giudici dell'VIII sezione penale del tribunale di Roma dove e' in corso il processo Consip. Imputati in questo filone di inchiesta, tra gli altri, Tiziano Renzi, padre di Matteo, e l'imprenditore Carlo Russo. "Con mio padre ho avuto qualche discussione. Leggo su un quotidiano che mio padre avrebbe fatto un incontro in una bettola segreta e allora chiamo mio padre e alzo un po' la voce - ha aggiunto Renzi -. Mio padre non me lo vedevo a fare il traffichino, e infatti gli unici soldi che ha preso sono quelli delle cause per le diffamazioni". Alla domanda del pm Mario Palazzi su chi fosse il Luca a cui faceva riferimento, Renzi ha spiegato "era Luca Mirco avvocato di mio padre".

Renzi, su Autogrill Conte si confonde o nasconde qualcosa? - "Il segreto di rustichella. Oggi Giuseppe Conte è intervenuto sulla vicenda autogrill in una intervista al quotidiano l'identità diretto da Tommaso Cerno. E Conte dice che viene a conoscenza del fatto quando sta finendo l'esperienza del governo. La cosa è interessante. Ma come faceva Conte a sapere dell'incontro all'autogrill con Mancini "verso la fine del suo governo", quando la notizia diventa pubblica a maggio del 2021? A maggio 2021 il premier era già Draghi da tre mesi...strano, no? Conte si confonde oppure mente oppure nasconde qualcosa? La vicenda de Il Mostro continua a essere più attuale che mai...". Lo scrive Matteo Renzi nella sua enews.

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