A- A+
Politica
Baffino, chi rosica... non risika

Più che Festa dell’ Unità c’è la Festa delle Medie nel PD, quella cantata da Elio e le Storie tese. Pippo Civati rifiuta l’invito arrivato per SMS il giorno prima (e lui fa notare ad Affari: è arrivato all'ultimo secondo e avevo già preso un impegno nella Terra dei Fuochi, ndr). E Cuperlo l’SMS lo manda a Pippo piagnucolando “Almeno a te ti hanno invitato…” Ma queste, sì, sono piccolezze: è il Giglio Magico che ci preoccupa: mentre si attende lo sgozzamento del terzo ostaggio nelle mani del Califfato islamico, mentre Germania, USA e Nato muovono carri armati e bombardieri sotto il nasino di Putin, mentre uno su due dei Marò in India è già arrivato all’Ictus (e sua figlia a definire il suo un “Paese di m…”),  la cortigianeria renziana sembra analizzare la situazione internazionale sulla base della Categoria ontologica del “ROSICARE”. Rosica D’Alema perché ha floppato la nomina a Mr. Pesc? Sì, sì che rosica… ma Tiè Massimo!  Mogherini una di noi!

“L’ultimo stop segna la fine della carriera di D’Alema” spiega Fabrizio Brutus Rondolino sul quotidiano del PD “EUROPA” svelandoci quanto e come la Partitica italiana stia ancora ragionando di “Carriere”, cioè troppo e nel solito modo: se ti danno la Poltrona sei uno che conta e ti stiamo a sentire, se non te la danno non conti niente e quindi non romperci le scatole.  Fuor di metafora, di teste che ragionano nel Partito Democratico ce ne sono ancora, ma non si capisce come questi si facciano ridicolizzare da un mucchio selvaggio di ragazzini e ragazzoni che alimentano un teatrino indegno su questioni della massima importanza. Ora che il gioco si fa duro, ora che il gioco si fa guerra, può la loro area politica rinunciare alle competenze e alle esperienze internazionali di uno che – piaccia o no – si chiama Massimo D’alema?

Dobbiamo discutere di Carriere politiche, di chi risica e di chi rosica oppure avvertiamo la gigantesca responsabilità delle scelte che questo Paese dovrà compiere nelle prossime settimane, nei prossimi giorni, da Presidente UE, in uno scenario infernale? Certo non è solo D’Alema il punto, e certamente non è l’unico cervello disponibile. Finora, tuttavia, l’approccio non pare all’altezza del compito: sulle nomine europee Renzi l’aveva detta giusta: prima i progetti, poi le nomine. Ora attendiamo, dopo la nomina della Mogherini, di capire quale è il progetto. Ma nell’attesa non si festeggia e non si sfancula nessuno, please. Altrimenti sembra di stare nella Festa delle Medie di Elio featuring  Fabri Fibra, quello che rappa un mondo diviso tra chi sta alla grande festa e lo sfigato che non c’è. Ci siamo tutti tranne te, tranne te, tranne te!
 

Iscriviti alla newsletter
Tags:
d'alemarenzipd
in evidenza
Ognissanti, caldo quasi estivo Alta pressione da Nord a Sud

L'inverno è lontano

Ognissanti, caldo quasi estivo
Alta pressione da Nord a Sud

i più visti
in vetrina
Ferrovie dello Stato, al via un nuovo modello per cantieri più sostenibili

Ferrovie dello Stato, al via un nuovo modello per cantieri più sostenibili


casa, immobiliare
motori
Nuovo Nissan Townstar, disponibile con motore benzina o 100% elettrico

Nuovo Nissan Townstar, disponibile con motore benzina o 100% elettrico


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.