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Berlusconi chiude Forza Italia. Con Parisi lancia ‘L’Altra Italia’

Centrodestra, Berlusconi torna con Alfano e lancia un ultimatum a Salvini

Berlusconi chiude Forza Italia. Con Parisi lancia ‘L’Altra Italia’
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INSIGHT – Il dado è tratto. La decisione è stata presa. Secondo quanto risulta ad Affaritaliani.it, Silvio Berlusconi e Stefano Parisi nei prossimi mesi, subito dopo l’estate e comunque prima di Natale, chiuderanno Forza Italia per lanciare il nuovo rassemblement di liberali e popolari che si chiamerà quasi certamente ‘L’Altra Italia’…

Il dado è tratto. La decisione è stata presa. Secondo quanto risulta ad Affaritaliani.it, Silvio Berlusconi e Stefano Parisi nei prossimi mesi, subito dopo l’estate e comunque prima di Natale, chiuderanno Forza Italia per lanciare il nuovo rassemblement di liberali e popolari che si chiamerà quasi certamente ‘L’Altra Italia’. Un nuovo soggetto politico che – almeno nelle intenzioni dell’ex Cavaliere e del candidato sindaco a Milano del Centrodestra – dovrebbe diventare ‘la casa dei moderati italiani’. Azzeramento di tutte le cariche attuali di Forza Italia, Berlusconi presidente e Parisi coordinatore o commissario (all’ex premier non piace infatti la dicitura segretario). A rischio anche i due attuali presidenti dei gruppi parlamentari, più Brunetta di Romani a dire il vero. Si tratta di una rivoluzione che ha anche come obiettivo la riunificazione con Angelino Alfano e con tutti coloro che lasciarono il Pdl per entrare nell’Ncd. Più complesso il ritorno di Verdini, anche se i contatti attraverso Gianni Letta non mancano.

E la Lega? Dialogo stretto con Roberto Maroni, che non a caso ha aperto a Parisi. Ma con Salvini (e la Meloni) confronto aspro. In sostanza l’idea dei fondatori dell”L’Altra Italia’ è quella di lanciare un ultimatum al Carroccio: o accetta la leadership di Parisi e quindi si allea ma da posizioni non egemoni (modello Bossi anni ’90 con Berlusconi) oppure nessuna intesa e ognuno per la propria strada. Berlusconi, spinto dalla famiglia, da Confalonieri e dal duo Letta-Verdini, intende attraverso Parisi e ‘L’Altra Italia’ sottrarre a Salvini la leadership del Centrodestra che fino a pochi mesi fa sembrava quasi scontata. Per quanto riguarda il rapporto con il governo tutto dipenderà dal referendum istituzionale. Se Renzi vince l’esecutivo si rafforza e tutto si complica, se invece a prevalere fosse il ‘no’, come dicono molti sondaggi (quasi tutti) a quel punto Berlusconi e Parisi tratterebbero da posizioni di forza con il Pd (bisognerà vedere se Renzi sarà ancora segretario) la nascita di un nuovo governo di larghe intese.