Sono stati depositati presso la Giunta per le elezioni del Senato i pareri ‘pro veritate’ di giuristi e costituzionalisti per la difesa di Silvio Berlusconi. Il nodo e’ la questione della sua decadenza da senatore.
I pareri ‘pro veritate’ sono sei e sono accompagnati da una lettera in cui si annuncia il ricorso della difesa del leader Pdl alla Corte europea dei diritti dell’uomo. I pareri sono a disposizione dei senatori che inizieranno a studiarli da lunedi’, in vista della seduta del 9 settembre.
A Palazzo Madama e’ gia’ il relatore, il senatore Pdl Andrea Augello: “Devo ancora prendere visione della documentazione che studiero’ per svolgere la mia relazione”, annuncia. “Non potro’ tenere conto in questa occasione del ricorso”, spiega, dal momento che e’ in via di ultimazione e verra’ inviato al Senato presumibilmente il giorno stesso della seduta. “Lavoro per rispettare la scadenza del 9”, dice ancora Augello raggiunto telefonicamente, a chi gli chiede se, vista la mole di materiale ritenga necessario un rinvio.

