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Berlusconi: Salvini vuole fare il vicepresidente del Milan

Matteo Salvini leader del centrodestra? “Se ne può discutere”, afferma Silvio Berlusconi. E ancora: “E’ un goleador e io potrei fare il suo regista. Credo voglia fare il vicepresidente del Milan“. L’ex Cavaliere evita lo strappo con Fitto, leader dei ‘ribelli’ di Forza Italia, ma avverte: “Basta liti, bisogna rifare la coalizione di centrodestra anche se ci sono dei malumori. Sono pronto a perdonare Alfano”. E sul Patto del Nazareno: “Rotto? Assolutamente no”. E infine: “Sarei il miglior capo dello Stato”

“E’ una cosa di cui si puo’ discutere”. Lo ha detto Silvio Berlusconi, alla presentazione del libro di Bruno Vespa, rispondendo alal domanda sull’eventualita’ che il segretario della Lega nord, Matteo Salvini, possa essere il leader del centrodestra alle prossime elezioni. Berlusconi, aprendo alla possibile premiership di Salvini, risponde alla domanda di Vespa posta cosi’: Se, in caso di Italicum con premio alla lista, e nel caso di una lista unica del centrodestra, Salvini dicesse ‘manda me ad affrontare Renzi’, lei prenderebbe in considerazione un’ipotesi del genere? E Berlusconi ha replicato: “Se ne puo’ discutere”.

Salvini «attaccante», goleador, addirittura capitano? Usa una metafora calcistica il leader di Forza italia, Silvio Berlusconi, per elogiare l’exploit della Lega in Emilia-Romagna. E all’assist di Bruno Vespa, che lo intervista nel corso della presentazione del suo nuovo libro, «Italiani volta gabbana, risponde: «A me andrebbe bene fare il regista dietro Salvini, che è un goleador. Un attaccante, un marcatore che fa i gol, ma ha bisogna di una squadra dietro». “La Lega adesso si e’ trovata questo goleador che e’ Salvini, che credo voglia fare il vicepresidente del Milan”. Lo ha detto Silvio Berlusconi. A domanda diretta di Vespa se e’ una propsota a Salvini, l’ex premier replica: “L’ho detto”.

«Io non ho ambizioni politiche, a me andrebbe anche bene di fare il vice dopo Salvini, che va bene come attaccante e marcatore, è colui che va in tv e fa i goal, poi però in una squadra conta anche il portiere, il centrocampo e la difesa», ha detto ; correggendo poi il tiro: «Voglio precisare che l’attaccante è il goleador, non significa essere capitano della squadra». Benedizione impartita, comunque. Insieme alla rassicurazione che il «Patto del Nazareno non è rotto»: «Perché il patto non è tanto con Renzi, ma per il Paese che ha bisogno di modernizzarsi», ha affermato l’ex premier, all’appuntamento che ha fatto seguito all’ufficio di presidenza di Forza talia, svoltosi nel pomeriggio. E con Renzi «Siamo insieme a cercare di modernizzare il Paese, a cambiare gli assetti istituzionali, è naturale e necessario che ci dovrà essere» un accordo anche sull’elezione del presidente della Repubblica, ha poi affermato.

E tornando a evocare il «colpo di Stato» («Nel 2011 c’è stato un concorso consapevole» tra autorità internazionali e nazionali – ha detto – «determinato a favorire la caduta del mio governo. E’ stato un colpo di Stato)», l’ex premier ha sottolineato che «Nel mio partito ci sono tante persone che mi vogliono bene, mi considerano un martire e un eroe e agli eroi non si fanno basse critiche di bottega».

Le elezioni in Emilia e in Calabria confermano che il centrodestra può vincere solo se si presenta unito. Quindi, basta divisioni: «Dobbiamo puntare a siglare alleanze con tutti i partiti dell’area di centrodestra, anche se allearsi con alcuni di loro può provocare malumori». Lo ha detto Silvio Berlusconi, parlando all’ufficio di presidenza di Forza Italia, che si è concluso nel pomeriggio di martedì. «Dobbiamo aprire a tutti i partiti del centrodestra» ha sottolineato l’ex premier, secondo quanto riferiscono fonti d’agenzia. «Capisco che c’è la difficoltà ad accettare tutti – avrebbe poi aggiunto, riferendosi agli ex colleghi di partito di Ncd – ma il voto di domenica dimostra che se diviso il centrodestra perde».

L’ex capo del governo ha citato un sondaggio che metterebbe proprio in evidenza come le liti dentro Forza Italia abbiano inciso negativamente sul risultato elettorale. L’ufficio di presidenza di Forza Italia a Palazzo Grazioli prevede per la giornata di oggi la sola relazione di Silvio Berlusconi in merito ai risultati delle elezioni regionali di Emilia Romagna e Calabria. Mercoledì invece ci saranno il dibattito e le conclusioni, per permettere anche agli assenti, come Raffaele Fitto, oggi è a Strasburgo per la visita del Papa, di partecipare.

Berlusconi ha quindi deciso di non andare allo strappo con Raffaele Fitto e i fittiani, che avevano chiesto di rinviare la riunione del «parlamentino» azzurro. L’ex ministro pugliese aveva chiesto il rinvio della riunione di per poter avere la possibilità di presenziare all’analisi del risultato elettorale. L’escamotage trovato, garantisce l’unità del partito e serve ad evitare nuove fibrillazioni interne.