Centrodestra: Berlusconi pronto a mollare Parisi. Tutti i numeri del sondaggio riservato commissionato da Berlusconi
Affaritaliani.it lo ha scritto per primo. Silvio Berlusconi si è già stancato di Stefano Parisi, definito “senza quid” e “senza boost”.
Stefano Parisi, il sondaggio riservato: calano in consensi sull’ ex candidato sindaco di Milano:
E non è soltanto un’impressione dell’ex Cavaliere, sono i numeri – impetuosi – a dirlo. I sondaggi riservati commissionati dal leader di Forza Italia ad Euromedia Research di Alessandra Ghisleri – che Affaritaliani.it ha avuto modo di consultare – sono nettamente inferiori alle previsioni per l’ex candidato sindaco del Centrodestra a Milano.
La notorietà di Parisi, infatti, risulta ampiamente inferiore al 50% e quindi la sua discesa in campo non ha portato l’effetto sperato.
Centrodestra, sondaggio: Berlusconi è ancora il leader preferito del Centrodestra
La notizia che sorprende è però l’appeal che ha ancora Berlusconi, e non solo tra gli elettori del suo partito.
Forza Italia e Berlusconi – L’80% di chi dichiara di voler votare per Forza Italia – stando ai sondaggio riservatissimi della Ghisleri – indica come leader preferito e candidato premier lo stesso Berlusconi.
Fratelli d’Italia e Berlusconi – Non solo. Ben un elettore su due (50%) di Fratelli d’Italia vede ancora l’ex Cav come capo del Centrodestra.
Lega e Berlusconi – E addirittura il 40% degli elettori leghisti, nonostante le parole di Matteo Salvini non sempre tenere verso gli alleati, indica Berlusconi come leader favorito e come candidato premier.
Nuovo leader del Centrodestra: Stefano Parisi ridimensionato
Il risultato politico che emerge da questi sondaggi è certamente il ridimensionamento di Parisi, che da ipotetico numero uno del Centrodestra torna ad essere “un esponente moderato che può dare il suo contributo”, afferma una fonte azzurra.
E il leader del Centrodestra? Berlusconi, forte di questi numeri, continua ad accarezzare il suo sogno: tornare a Palazzo Chigi, sempre che la Corte Ue gli dia ragione sulla retroattività della Legge Severino.


