Elly Schlein ha fatto infuriare mezzo “campo largo” con la sua lettera a Giorgia Meloni con cui invita la premier a collaborare sulla crisi energetica trovando dei punti in comune su cui agire insieme. Quella apertura al governo però non è affatto piaciuta ai suoi alleati, ha indispettito Giuseppe Conte, e ha mandato su tutte le furie il duo Bonelli-Fratoianni, il primo soprattutto. Basiti per un’iniziativa giudicata quanto meno “intempestiva” perché lanciata proprio nel giorno dell’abolizione del bollo auto, contestata dalle opposizioni come “una mancetta elettorale” figlia della propaganda.
“In 4 anni Meloni sul tema climatico e energetico – tuona il leader dei Verdi Angelo Bonelli all’Ansa – ha sabotato in Ue e in Italia tutte le politiche ambientali e climatiche. Ha costruito una politica energetica che, basandosi tutta sul gas, è responsabile del caro energia, ha ripreso le trivellazioni. Ha fatto diventare più ricchi i petrolieri e le società energetiche e più poveri gli italiani. Dopo la marchetta elettorale sul bollo auto da Cetto La Qualunque, questa mano tesa a lavorare insieme è incomprensibile. Dobbiamo fare solo opposizione a un governo che fa male all’Italia. E costruire l’alternativa”.


