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berlusconi cieco

Silvio Berlusconi rimarrà ricoverato probabilmente fino a lunedì per problemi agli occhi. Per questo la difesa del Cavaliere, come già fatto venerdì per l'udienza del processo Ruby, ha chiesto di sospendere l'udienza per legittimo impedimento. Richiesta rispedita al mittente dalla Corte di Appello di Milano al termine della visita fiscale: "Le sue condizioni non sono legittimo impedimento".

Nel corso dell'udienza di oggi del processo Mediaset presso il tribunale, il sostituto procuratore centrale, Laura Bertole' Viale, ha chiesto che sia disposta una visita fiscale per stabilire se l'impossibilita' di Silvio Berlusconi a presentarsi sia "assoluta e totale".

La difesa dell'ex premier e leader Pdl ha presentato un certificato medico firmato dal primario dell'ospedale San Raffaele, dove Berlusconi si trova ricoverato da ieri, che afferma la persistenza dei sintomi e l'impossibilitàdi Berlusconi a presentarsi in Aula. Berlusconi, dicono i medici del San Raffaele, e' affetto da uveite bilaterale, un disturbo oftalmologico.

Il Collegio della seconda sezione della Corte d'Appello di Milano presieduto dal giudice Anna Galli ha accolto la richiesta del sostituto procuratore generale Laura Bertole' Viale e, dopo circa tre quarti d'ora di Camera di Consiglio, ha disposto una visita fiscale a carico dell'ex premier Silvio Berlusconi. La difesa di Berlusconi aveva presentato un certificato medico, sollevando la causa di legittimo impedimento e motivando la non comparizione di Berlusconi per cause di salute. L'incarico e' stato affidato al medico legale Carlo Loi e all'oculista Pasquale Troiano.

L'accoglimento della richiesta di visita fiscale a carico di Silvio Berlusconi è "un provvedimento fuori da ogni logica": lo ha detto Niccolo' Ghedini, difensore dell'ex premier. "Noi abbiamo una certificazione del professor Bandello, dell'Istituto San Raffaele, che certifica l'impossibilita' di Berlusconi a presentarsi. Facciano tutti gli accertamenti che vogliono. Anche se il medico dovesse stabilire che Berlusconi deve venire qui in barella e con gli occhiali neri, si tratta di un provvedimento fuori da ogni logica", ha dichiarato Ghedini, "perche' non incide sui termini di prescrizione del processo".

"Chiedo al presidente Berlusconi di restare in ospedale almeno fino a domani", ha detto il primario di Oculistica e Oftalmologia del San Raffaele di Milano, Francesco Bandello, parlando delle condizioni di Berlusconi. "Ragiono come un uomo di strada. Una persona che deve discutere di cose cosi' importanti e che veda in qualche modo alterate le sue condizioni psico-fisiche, mi pare che sia una persona messa in condizione di non poter svolgere appieno la sua funzione di imputato", ha aggiunto il medico parlando del processo. Bandello ha poi proseguito sull'esito della visita fiscale a Berlusconi: "Non conosciamo quanto i medici fiscali hanno consegnato ai magistrati ma ci sembra di aver capito che i giudici hanno preso atto che esiste questa malattia e tutto quanto abbiamo finora sostenuto e che le condizioni generali consentirebbero lo spostamento del presidente".

Affiancato dal medico personale di Berlusconi, Alberto Zangrillo, il primario Bandello spiega: "Dal punto di vista oculistico confermo la diagnosi di uveite bilaterale con complicazioni nell'occhio sinistro e che il presidente deve essere sottoposto a un trattamento e a un monitoraggio rigorosi per verificare l'efficacia della terapia". "Continuiamo a ritenere il ricovero l'unica cosa corretta da proporre", ha concluso Zangrillo.

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