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Berlusconi: stampa tedesca, bene ma era meglio batterlo alle urne

Berlusconi: stampa tedesca, bene ma era meglio batterlo alle urne

 

 

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La stampa tedesca registra in generale con soddisfazione la decadenza di Silvio Berlusconi

da senatore, ma in molti sottolineano che il suo ventennio di potere e’ stato voluto dagli elettori italiani e favorito dall’incapacita’ della sinistra. In un lungo editoriale, ‘Die Welt’ osserva che “il risveglio” dalla lunga stagione berlusconiana “non sara’ forse lieto, poiche’ l’Italia deve chiedersi perche’ in venti anni non e’ stata capace di togliere dalla politica questo giocoliere”. Il fatto che Berlusconi sia rimasto cosi’ a lungo sulla scena politica e’ anche “uno smacco per la sinistra”, sottolinea il giornale conservatore, “poiche’ pur avendo mille buoni argomenti contro di lui non e’ riuscita a renderlo superfluo”.

“Mandarlo in pensione dopo cosi’ tanto tempo e non attraverso le elezioni ma per una sentenza dei giudici, non e’ una prova di maturita’ politica”, prosegue la Welt, poiche’ “se un imbonitore da fiera resiste per una stagione, la cosa e’ comprensibile, ma se dura due decenni, chi lo ha permesso si merita un brutto voto”. Per la progressista ‘Sueddeutsche Zeitung’ “i danni prodotti da Berlusconi dureranno a lungo in Italia”, in quanto ha “continuamente offerto nutrimento alla sfiducia di molti italiani nelle istituzioni e ha contribuito ad allontanare i cittadini dallo Stato, rimanendo fedele a questo atteggiamento fino alla fine”.

Per il quotidiano economico ‘Handelsblatt’ il risorgere di Forza Italia e’ la prova che Berlusconi “va avanti e quindi ci sono per il momento poche speranze di miglioramento e di una concentrazione sui veri problemi del Paese”. Per la “Neue Osnabruecker Zeitung’ e’ “confortante che la democrazia italiana alla fine si sia dimostrata capace di difendersi, riuscendo a mettere in riga un pericoloso demagogo. Bene cosi’, quest’uomo andava cacciato”.