Nuova ‘bomba’ politica per il governo Draghi. All’ex premier e capo politico del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte non è piaciuta affatto l’apertura del ministro della Transizione Ecologica, Roberto Cingolani, al nuovo nucleare. Se nel merito i 5 Stelle non sono contrari, come ha spiegato ad Affaritaliani.it il deputato pentastellato Giorgio Lovecchio, a infastidire Conte è stato soprattutto il fatto che Cingolani abbia fatto quelle affermazioni a un evento di Italia Viva (Matteo Renzi è il nemico numero uno del M5S), senza prima averle condivise con i partner politici della maggioranza, e in particolare l’attacco durissimo agli “ambientalisti radical chic” e “ambientalisti oltranzisti, ideologici”. Un chiarissimo riferimento, secondo molti osservatori, proprio al Movimento 5 Stelle.
LE PAROLE DI GIUSEPPE CONTE: “Ho in programma un incontro per il 14 settembre con il ministro della Transizione Ecologica, Roberto Cingolani, per un chiarimento sui progetti e le politiche per l’ambiente e la transizione ecologica, anche alla luce delle recenti dichiarazioni pronunciate a un evento organizzato da Italia viva”. Giuseppe Conte, presidente M5s, lo annuncia in una nota. Ieri Cingolani ha parlato di “ambientalisti radical chic” e “ambientalisti oltranzisti, ideologici” che “sono peggio della catastrofe climatica”, aggiungendo che è “da folli non considerare” la tecnologia nucleare ora che “si stanno affacciando tecnologie di quarta generazione, senza uranio arricchito e acqua pesante”.


