Stefano Caldoro, governatore della Campania, ha dichiarato al “Corriere del Mezzogiorno”: “Vincenzo De Luca, condannato dalla magistratura per abuso d’ufficio, qualora dovesse vincere, alle elezioni di maggio, non potrà governare la Campania !”.
Scusa, Presidente: ma tu, ex socialista craxiano e garantista, hai fatto la battaglia contro la legge Severino, quando il leader del tuo partito, Silvio Berlusconi, venne dichiarato decaduto da senatore, tra le polemiche dei politici e dei giuristi, proprio sulla base di quel provvedimento. Le stesse riserve sulla Severino non dovrebbero valere adesso che la sospensione incombe sul tuo competitor?
Ritengo che la maggioranza dei campani auspichi un confronto, serrato ma civile, non sui cavilli giudiziari. Ma sulle tante emergenze della regione tra chi ritiene, come Stefano, di aver governato bene e chi, invece, dice agli elettori : ho, con efficienza, amministrato Salerno, che ha il record della raccolta differenziata dei rifiuti, e posso far meglio di Caldoro. Le esigenze dei cittadini sono molto pressanti. E richiedono risposte più rapide rispetto ai tempi, prevedibilmente lunghi, della magistratura. De Luca, infatti, farà ricorso al TAR, se venisse sospeso, dopo la sua elezione, in attesa del giudizio della Consulta sulla costituzionalità, o meno, della legge, che porta il nome della Guardasigilli del deludente governo tecnico del prof.Mario Monti.
Pietro Mancini

