Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Politica » Danza, cinese e bon ton. Ecco come si diventa regine

Danza, cinese e bon ton. Ecco come si diventa regine

Danza, cinese e bon ton. Ecco come si diventa regine
juan carlos felipe (2)
La futura ‘reina’ di Spagna parla inglese e studia il cinese, ha occhi azzurri e capelli fluenti. Un viso dolce ma carattere deciso e molta personalità. Dopo l’insediamento ufficiale del padre Felipe sul trono di Spagna, Dona Leonor de Borbon y Ortiz diventerà principessa e poi regina. Il ritratto
Danza, cinese e bon ton. Ecco come si diventa regine
Danza, cinese e bon ton. Ecco come si diventa regine
Danza, cinese e bon ton. Ecco come si diventa regine
Danza, cinese e bon ton. Ecco come si diventa regine
Danza, cinese e bon ton. Ecco come si diventa regine
Danza, cinese e bon ton. Ecco come si diventa regine
Danza, cinese e bon ton. Ecco come si diventa regine

La nuova futura “reina” di Spagna parla inglese e studia il cinese, ha occhi azzurri e capelli fluenti. Un viso dolce ma carattere deciso e molta personalità, a sentire le amiche, già a 8 anni (ne compirà 9 a ottobre). Dopo l’insediamento ufficiale del padre Felipe sul trono di Spagna, ecco il ritratto della principessa Leonor, per esteso Dona Leonor de Borbon y Ortiz, che nonostante non abbia neppure dieci anni ha già sulle spalle la responsabilità di dover governare un giorno la Spagna come sovrana. Come la grande Isabella.

La piccola Leonor frequenta il terzo anno della scuola elementare privata, ma aperta a tutti, Nuestra Senonra de los Rosales. Retta annuale? Settecento euro circa, che Felipe e la moglie Letizia Ortiz pagano moltiplicata per due, perché nello stesso collegio va a scuola anche la più piccola Sofia. La mensa è la stessa per tutti i bambini. E quando Sofia fa storie a mangiare la verdura, Leonor pare che la inciti. Dopo la scuola, per la futura regina ci sono le lezioni di danza, ma anche di vela. E quando compirà 18 anni, appese al chiodo le scarpette da danza, Leonor giurerà sulla Costituzione come principessa delle Asturie, di Girona Viana.

Felipe VI e’ il nuovo re di Spagna dopo il giuramento alle Cortes, con una cerimonia relativamente sobria in cui ha rilanciato l’unita’ del Paese e promesso una monarchia al passo con i tempi. E’ stato un insediamento in cui il 46enne ha voluto dare un’immagine di rinnovamento, dopo l’era del padre Juan Carlos che ha abdicato anche sulla scia di una serie di scandali. Nel suo primo discorso davanti alle Cortes Generales, Felipe ha assicurato che sara’ un capo di Stato “leale” e si e’ impegnato “ad ascoltare, a comprendere, consigliare e difendere i diritti generali”, ma ha promesso anche di essere “il collante tra tutti gli spagnoli” e ha assicurato che nella Spagna, “unita e diversa, c’e’ posto per tutti”. “Incarno una monarchia rinnovata per un tempo nuovo”; e ha sottolineato che, perche’ la Corona sappia guadagnarsi continuamente “l’affetto, il rispetto e la fiducia dei suoi cittadini” e sia portatrice dell’”autorita’ morale” che necessita’ deve “garantire la dignita’ dell’istituzione, preservare il suo prestigio e osservare un comportamento assolutamente onesto e trasparente”.

Nel suo intervento, il nuovo monarca ha espresso solidarieta’ a coloro che si sono visti “ferire nella dignita’” dalla crisi economica e ha sottolineato che sente come “un dovere morale” il lavorare per cambiare la situazione. Il re ha ringraziato anche il padre, Juan Carlos I, la cui “generazione ha aperto il cammino alla democrazia”. Poi, il nuovo re ha chiuso il suo intervento salutando nelle quattro lingue ufficiali del Paese, il castigliano, il catalano, il basco e il galiziano. Lontano dalla solennita’ che di solito accompagna questi eventi, la cerimonia e’ stato soprattutto un passaggio di consegne: nessun leader straniero invitato, tantomeno i ‘cugini’ delle altre case regnanti. La Casa Reale e’ ben consapevole che uno spagnolo su quattro e’ senza lavoro, nonostnate l’incipiente ripresa economica. Sobria anche la regina, Letizia, che per la prima giornata sul trono ha scelto un abito corto, senza diadema, che e’ sembrato una dichiarazione di intenti. Perfette le figlie, Leonor, ora erede al trono, e la sorellina minore, l’Infanta Sofia, in abiti di broccato identici, ma di colore diverso: la principessa delle Asturie in rosa pallido, sua sorella in verde acqua. E proprio sulle bionde bambine, una di 8 l’altra di 7 anni, che ad oggi chiudono la loro infanzia, potrebbero essere la carta vincente di un monarchia traballante.