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Ddl anti-maranza, Gelmetti (FdI): “Un figlio? Se cresce bene è una risorsa, se no è un problema”

Il primo firmatario del ddl anti-maranza ha le idee chiare. Ecco che cos’ha detto ad Affaritaliani

Ddl anti-maranza, Gelmetti (FdI): “Un figlio? Se cresce bene è una risorsa, se no è un problema”

Ddl anti-maranza, Gelmetti (FdI): “Lo stop ai sussidi alle famiglie dei minori condannati? Se delinquono è responsabilità dei genitori”

“Andare incontro ai sindaci che hanno adottato regolamenti volti a intervenire sulle famiglie dei minorenni che delinquono”. È questo il primo obiettivo del ddl anti-maranza, proposto dal senatore di Fdi Matteo Gelmetti, che ad Affaritaliani ribadisce come la misura sia “giusta ed equilibrata”.

“Il disegno di legge segue l’iniziativa del sindaco di Legnago Paolo Longhi, che ha annunciato la revoca di contributi comunali alle famiglie di due giovani accusati di aver aggredito un tabaccaio e scippato un’anziana. Provvedimenti isolati, senza una cornice normativa nazionale, rischiano di non portare a un nulla di fatto. Sentiamo la necessità di supportare i sindaci coraggiosi e tutelarli”, dice Gelmetti. L’obiettivo, quindi, resta quello di fare in modo che la revoca dei sussidi alle famiglie dei cosiddetti “maranza” avvenga “automaticamente e non sulla base della scelta di un sindaco”.

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Ma è davvero giusto che le “colpe” dei figli ricadano sulle intere famiglie? “Si, perchè c’è bisogno di riaffermare il principio di responsabilità dei genitori sui figli. Sempre più i minorenni hanno comportamenti violenti, detengono armi bianche, assumono atteggiamenti violenti che mettono a rischio la sicurezza pubblico. In casi come questi, dove sono i genitori? Dov’è l’educazione che bisogna impartire? Invece, li lasciano liberi di fare come vogliono. Esiste un problema di responsabilità che va richiamato”, dice il senatore.

La questione è poi a doppio filo legata alla responsabilità dei minorenni: “Abbiamo sentito dire più volte, da parte delle opposizioni, che un ragazzo di sedici anni è abbastanza grande per votare, o è abbastanza grande per prendere la patente. Ma non è abbastanza grande per assumersi le proprie responsabilità. Decidiamoci. Gli adolescenti quando serve sono grandi, quando fa comodo, invece, non sono grandi abbastanza?!”, si chiede. Un altro fattore da non tralasciare è il ruolo della scuola, fondamentale nel supporto educativo, ma che “non può supplire alla mancanza dei genitori, né sostituirsi alla famiglia”.

“I genitori hanno un ruolo centrale nella crescita. I figli sono una risorsa: se crescono bene sono un supporto per il Paese, se no diventano un problema”, dice Gelmetti il quale assicura, rispetto alle misure previste dal provvedimento, che “non si tolgono comunque i bonus essenziali”. Il senatore è intanto sicuro di avere supporto da parte del suo partito e di tutta l’area del centrodestra: “C’è un orientamento comune sul tema e, fino a prova contraria, siamo a maggioranza”.

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