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Politica
Di Maio: "Il M5S non è solo Grillo e Casaleggio"

Luigi Di Maio, vicepresidente della Camera e leader in ascesa  del Movimento 5 Stelle, intervistato dal direttore di Affaritaliani.it Angelo Maria Perrino, snocciola i dati dell'operazione microcredito avviata due anni fa dal Movimento: "In due anni abbiamo tagliato oltre la metà degli stipendi dei parlamentari del M5S e abbiamo creato un fondo presso il ministero dello Sviluppo economico che ammonta a 40 milioni di euro . Stiamo dando questi soldi a giovani disoccupati che vogliono creare una nuova impresa o a chi la vuole innovare". Io leader? "Quando ci saranno le elezioni saranno i nostri elettori a scegliere chi mandare a Palazzo Chigi".

 

Il Movimento 5 Stelle ha scommesso moltissimo sul microcredito. Che cosa avete ottenuto in questi anni?
"E' diventato uno dei nostri brand. Abbiamo avviato un progetto due anni fa, ovvero di tagliarci gli stipendi per far nascere nuovi posti di lavoro, che oggi sta arrivando nel cuore dell'economia italiana. In due anni abbiamo tagliato oltre la metà degli stipendi dei nostri parlamentari e con questi soldi  abbiamo creato un fondo di 40 milioni di euro presso il ministero dello Sviluppo economico. Soldi che stiamo erogando o a ai giovani disoccupati che vogliono creare una nuova impresa o a chi la vuole innovare”.

Ha un esempio da fare?
“La prima cittadina italiana che ha ottenuto i soldi del mio stipendio si trova in provincia di Salerno. In questa cittadina è stato aperto un negozio di prodotti biologici nel  quale è stata assunta una persona.  In generale sono già 5mila le imprese che hanno accesso ai nostri fondi e  continueranno a crescere. I tassi d’interesse della banche sono bassi:  ci sono istituti che prestano al 3 o all'1% senza garanzie reali: ovvero non bisogna ipotecare nulla. Facciamo questo perché vogliamo aiutare il 95% di piccole imprese del nostro Paese.  Abbiamo bisogno di dare credito alle ziende in difficoltà: l'imprenditore vuole correttezza non vuole soldi a fondo perduto. Vedere i soldi dell'Imu, 4 miliardi, finire nel Monte dei Paschi di Siena, è un durissimo colpo a coloro che credevano nelle istituzioni".

Passiamo al Movimento. Come state dopo il recente test elettorale?
"Molto bene. Non siamo più un fuoco di paglia, siamo la seconda forza politica e i cittadini ci seguono per la nostra coerenza".

Grillo e Casaleggio sono in fase di disimpegno. Siete pronti a cambiare modello di partito?
"Questa è un'idea sbagliata. Casaleggio non è mai stato pubblicamente presente. Prima vedevate solo Grillo, ora il Movimento sta allargando la propria platea con nuovi volti e nuove persone. Noi non vogliamo fare politica a vita, vogliamo farla finché il Paese non diventerà più normale".

Si sente pronto a guidare il M5S?
"E' una cosa che non mi riguarda perché è un Movimento che sostituisce all'idea leaderistica quella di un gruppo di persone che lavora insieme. Quando ci saranno le elezioni saranno i nostri elettori a scegliere chi mandare a Palazzo Chigi".

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di maiomicrocreditim5sgrillocasaleggio
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