Il Senato pone la fiducia sul Decreto Fiscale, stanziati 92 milioni per il porto di Piombino. Il provvedimento dovrà essere convertito in legge entro il 26 maggio
Il governo ha posto la questione di fiducia sul decreto Fiscale all’esame del Senato. Ad annunciarlo in Aula a Palazzo Madama è stato il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani. Il provvedimento, attualmente in prima lettura, dovrà essere convertito in legge entro il prossimo 26 maggio. Nel corso dell’esame in Commissione Finanze è stato inoltre approvato un emendamento che prevede uno stanziamento complessivo di 92 milioni di euro tra il 2027 e il 2028 per il potenziamento delle infrastrutture del porto di Piombino. La misura, a prima firma del senatore di Fratelli d’Italia Fausto Orsomarso, destina 30 milioni per il 2027 e 62 milioni per il 2028, con particolare riferimento al completamento della banchina nord dello scalo.
Secondo il testo approvato, l’intervento è considerato funzionale “alla piena riuscita dei progetti di reindustrializzazione del polo siderurgico”, con l’obiettivo di favorire la riqualificazione economico-produttiva dell’area e la salvaguardia dei livelli occupazionali. La gestione e l’attuazione delle fasi progettuali saranno affidate al ministero delle Infrastrutture, in raccordo con il ministero delle Imprese e del Made in Italy. Le risorse verranno reperite attraverso una riduzione dell’autorizzazione di spesa relativa ai crediti d’imposta per ricerca e sviluppo nel settore della microelettronica, finanziati dal fondo dedicato del Mimit.
“Si tratta di un’opera strategica, essenziale per la piena riuscita dei progetti di reindustrializzazione del polo siderurgico, per la sua riqualificazione economico-produttiva e per la necessaria salvaguardia occupazionale del territorio”, ha commentato in una nota il senatore della Lega Manfredi Potenti.

