Politica
Dl Ucraina, il governo pone la fiducia alla Camera. I vannacciani: "Salvini schiacciato dalle sue contraddizioni". E Crosetto risponde a tono
Il provvedimento, che dovrà passare all'esame del Senato, va convertito in legge entro il 2 marzo

Guido Crosetto
Dl Ucraina, Governo pone fiducia alla Camera
Il Governo, con il ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha posto la questione di fiducia, sul decreto legge contenente disposizioni urgenti per la proroga dell’autorizzazione alla cessione di mezzi, materiali ed equipaggiamenti militari in favore delle autorità governative dell’Ucraina, per il rinnovo dei permessi di soggiorno in possesso di cittadini ucraini, nonché per la sicurezza dei giornalisti freelance. Il provvedimento, che dovrà passare all'esame del Senato, va convertito in legge entro il 2 marzo.
Ziello: "Salvini schiacciato da sue responsabilità"
"Questa fiducia che viene posta sul decreto Ucraina rappresenta una novità perchè il governo non ha mai posto la fiducia su un provvedimento di tale portata e ne consegue che è sempre più evidente la difficoltà del ministro Salvini sull'argomento, sempre più schiacciato nella morsa delle sue contraddizioni, tema su cui il ministro si era sempre speso verbalmente in modo contrario per poi contraddirsi e chiedere ai suoi parlamentari di votare a favore". Lo ha detto in Aula Edoardo Ziello, ex leghista ora al Misto e aderente alla nuova formazione di Vannacci, dopo che il governo ha posto la fiducia sul dl Ucraina.
"Per noi bisogna far prevalere l'approccio diplomatico rispetto a quello bellico, come sta facendo Trump nonostante i leader europei gli stiano mettendo i bastoni tra le ruote. Salvini ha creato un grande black out, rivendicando come grande vittoria il via al termine militari" dal testo del decreto Ucraina, "ma è una vittoria di Pirro: è evidente che si sta mentendo agli italiani. La Lega ha chiesto la fiducia, pensava di scappare dalla trappola delle proprie contraddizioni ma non ha pensato che facendo così si infila in una terribile imboscata, perchè con la fiducia Vannacci riuscirà ad esprimere la sua visione e la Lega non potrà scappare, perchè i nostri odg continueranno ad essere presenti: stop a ogni fornitura di armi e Salvini si è assunto la grande responsabilità di non fa discutere il Parlamento. La coerenza sta a Salvini esattamente come la puntualità ai treni", ha chiosato il vannacciano.
Futuro nazionale, Crosetto: "Non mi piace chi sputa nel piatto dove mangia"
"Non mi è mai stato simpatico chi sputa nel piatto dove ha mangia. Sono stati eletti con la Lega, capisco la posizione sul piano politico, ma non mi è piaciuto l'attacco personale a Salvini". Il ministro della Difesa, Guido Crosetto, lasciando Montecitorio commenta così l'intervento in Aula del deputato Edoardo Ziello, ex leghista passato con Futuro nazionale.
