Striscione dei vannacciani davanti alla Camera: “Stop soldi a Zelensky”. Protesta durante il voto di fiducia sul decreto Ucraina - Affaritaliani.it

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Ultimo aggiornamento: 18:17

Striscione dei vannacciani davanti alla Camera: “Stop soldi a Zelensky”. Protesta durante il voto di fiducia sul decreto Ucraina

Esordio in Parlamento durissimo per i deputati di Futuro Nazionale: frecciate dirette al leader della Lega. Il governo pone la fiducia e rinvia il voto

Esordio ad altissima tensione per i deputati di Futuro Nazionale alla Camera.
Nel primo intervento in Aula, i parlamentari vicini a Roberto Vannacci hanno sferrato un attacco diretto a Matteo Salvini durante il dibattito sul decreto per l’invio di armi all’Ucraina.

Nel mirino la linea della Lega sul conflitto: secondo i vannacciani, Salvini avrebbe mostrato contraddizioni tra dichiarazioni pubbliche e posizioni parlamentari.

La frase più dura è arrivata nel finale del discorso:
“La coerenza sta a Salvini come la puntualità sta ai treni pubblici”.

Nel frattempo il governo ha deciso di porre la fiducia sul decreto, scelta che di fatto ha congelato il dibattito parlamentare e rimandato il voto finale a mercoledì mattina.

Il clima resta teso anche dentro la maggioranza, mentre le opposizioni chiedono chiarezza sul ruolo politico del movimento legato a Vannacci: alleati, opposizione o forza autonoma?