PILLOLE DAL PARLAMENTO
Matteo Renzi non vuole assolutamente modificare la legge elettorale per consentire di correre alle elezioni in coalizione. Prima di tutto perché così favorirebbe enormemente il Centrodestra e secondo perché non ha alcuna intenzione di stringere alleanze né con la sinistra né con i centristi.
Si allontanano le elezioni a giugno. Lunedì nella Direzione Nazionale del Pd Matteo Renzi aprirà al voto il prossimo anno. Il motivo principale è la certezza che con le urne a fine primavera nulla potrà fermare la scissione nei Democratici. Orlando e Franceschini freddi sull’ipotesi voto subito.
Ultimissimi sondaggi segreti. Pd nettamente sotto il 30% (più vicino al 25) con la sinistra-sinistra (D’Alema & C.) intorno al 6. M5S intorno al 25. Centrodestra in ascesa con la Lega due punti sopra Forza Italia e Fratelli d’Italia intorno al 5-6%. Alfano a rischio quorum al 2,5%.
