Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Politica » Emiliano? “E’ vero che la Lega sta cambiando, ma niente ottimismo”

Emiliano? “E’ vero che la Lega sta cambiando, ma niente ottimismo”

Il responsabile economico del Pd Antonio Misiani commenta le parole del Governatore pugliese a La Piazza

Emiliano? “E’ vero che la Lega sta cambiando, ma niente ottimismo”
Antonio Misiani
“Che la Lega stia cambiando è vero, ma noi in Lombardia li conosciamo bene: non ci sono ragioni per essere particolarmente ottimisti. Il punto è che non si capisce dove i leghisti vogliano andare a parare. Con queste parole il senatore Antonio Misiani, responsabile economico…

“Che la Lega stia cambiando è vero, ma noi in Lombardia li conosciamo bene: non ci sono ragioni per essere particolarmente ottimisti. Il punto è che non si capisce dove i leghisti vogliano andare a parare. Con queste parole il senatore Antonio Misiani, responsabile economico del Partito Democratico ed ex viceministro dell’Economia, intervistato da Affaritaliani.it, commenta le parole a La Piazza del presidente della Regione Puglia Michele Emiliano su Matteo Salvini e sulla Lega.

“Da una parte assistiamo alla rincorsa affannosa di Salvini che insegue la Meloni su tutti i cavalli di battaglia sovranisti, dalla sicurezza all’immigrazione fino all’euro scetticismo. Senza cavare un ragno dal buco, a dire il vero: ogni volta finisce per sbattere contro il muro di Draghi. Dall’altra c’è la Lega di governo alla Giorgetti, che ha una visione abbastanza lontana dall’estrema destra alla Orban e che cerca di continuare a rappresentare il blocco produttivo del Nord. Questa parte della Lega è in evidente imbarazzo di fronte a vicende come quella di Durigon ma è troppo timorosa di mettere apertamente in discussione il Capitano. Almeno per il momento”.

“Di fatto, l’esperienza del governo Draghi sta mettendo a nudo tutte le contraddizioni della destra italiana, sia quella di governo che quella di opposizione. Questa tensione è destinata a crescere. E le prossime Amministrative potrebbero segnare un punto di svolta”, conclude Misiani.