Ex Ilva, scatta il piano per salvare i lavoratori dell’indotto: decreto in arrivo dopo lo stop all’area a caldo
Nuove misure per proteggere l’occupazione nell’indotto dell’ex Ilva sono allo studio dell’esecutivo, dopo la sentenza che ha disposto la chiusura dell’area a caldo. In queste ore il governo sta definendo un provvedimento ad hoc destinato ai lavoratori maggiormente esposti alle conseguenze dello stop. Stando a quanto riferiscono fonti vicine ai commissari, tra le ipotesi sul tavolo figurano strumenti straordinari di sostegno, dalla cassa integrazione a specifiche forme di accompagnamento, con l’obiettivo di limitare l’impatto della decisione giudiziaria sull’occupazione.
Il piano dovrebbe essere illustrato domani mattina a Palazzo Chigi nel confronto con le organizzazioni sindacali. Le misure sulle quali verrà raggiunta un’intesa confluiranno successivamente in un decreto che il governo punta a sottoporre al Consiglio dei ministri previsto nel pomeriggio. Il nuovo incontro era inizialmente programmato per oggi, dopo il precedente confronto tra le parti, ma è stato rinviato di 24 ore per consentire di completare la definizione degli interventi. Quello di domani sarà il ventesimo tavolo sull’ex Ilva convocato a Palazzo Chigi dal 23 ottobre 2023, sotto la presidenza del sottosegretario Alfredo Mantovano.


