Qualche giorno fa Vittorio Feltri, “Feltri padre” direttore di Libero per intenderci, ha scritto un articolo in cui difendeva la “copiona” Madia accusata di plagio per la tesi di dottorato ricorrendo al mozartiano “Così fan tutte”:
Scrive infatti Feltri che
“Non si tiene conto nel giudicarla che ciascuno di noi negli studi e nella professione ha saccheggiato il lavoro di altri, lo ha sfruttato, talvolta migliorato”.
La difesa della Madia può essere condivisibile o meno (per me non lo è), tra l’altro Feltri precisa che gli sta pure antipatica (figurarsi se gli stava simpatica!) ma quello che lascia veramente perplessi è quello che scrive il direttore di Libero a supporto della sua tesi e cioè che appunto così fan tutte (e tutti).
Forse Feltri dovrebbe parlare per sé se ha “saccheggiato” come dice “negli studi o nella professione il lavoro di altri”.
Io non l’ho fatto e sono certo che la maggioranza della gente pure.
È proprio questa visione “al ribasso” della nostra società che la sta distruggendo; è proprio il mozartiano “così fan tutte” che ci ha precipitato all’ultimo posto Ue per Pil e con una delle più alte corruzioni al mondo.



