Musk? “Deve essere garantita la sicurezza nazionale”
“Se si arrivasse ad una situazione in cui la comunità internazionale decidesse di inviare militari per garantire la pace, certamente l’Italia come è sempre stato dovrebbe partecipare ma adesso non è all’ordine del giorno. Prima bisogna arrivare alla pace e poi si vedrà”. Così Raffaele Nevi, portavoce nazionale di Forza Italia e vice-capogruppo alla Camera, intervistato da Affaritaliani.it, risponde alla domanda se secondo il partito del vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani l’Italia dovrebbe partecipare a una missione di peacekeeping in caso di accordo di tregua-pace in Ucraina.
Quanto all’ipotesi di un accordo sui satelliti di Starlink di Elon Musk, tema sul quale la Lega e Matteo Salvini insistono per siglare subito un’intesa, Nevi risponde: “Cautela ma non perché è Musk. Come ho già detto su questi servizi dobbiamo essere attenti a valutare bene costi e benefici e soprattutto deve essere garantita la sicurezza nazionale rispetto ai dati trattati”.


