Francesca Pascale e gli investimenti
“Cinque anni fa ho cominciato a investire in immobili il patrimonio che mi ha lasciato Berlusconi. Affitti di lusso e turismo di lusso. Ne parlavamo con Silvio e io cercavo di assorbire come una spugna tutti i suggerimenti che mi dava”. Lo afferma, in un’intervista al Corriere della Sera, Francesca Pascale.
Si è parlato recentemente di un b&b di lusso nel centro storico di Roma che lei starebbe affittando senza troppa fortuna. “Ma io non lo sto affittando – prosegue Pascale -. È fermo. L’ho ristrutturato e l’impegno economico è stato notevole. Ma non intendo farci un b&b, lo affitterò per lunghi periodi, a uomini e donne d’affari, a politici. È piccolo, ma a Fontanella Borghese”.
Francesca Pascale e la politica
“Provo un affetto nostalgico per Forza Italia – afferma ancora -. Nostalgico perché non è stata più quello che prometteva di essere, dovrebbe essere il partito di punta dell’area liberale e si è invece un po’ appiattito, anche se Stefania Craxi ed Enrico Costa mi hanno ridato fiducia. La politica resta una mia passione, ma non penso a candidature”.
Che cosa ha in mente? “Spero che qualcosa cambi nel partito – prosegue Pascale -. Intanto il 15 giugno in sala Stampa a Montecitorio presenterò il primo disegno di legge contro l’omolesbotransfobia di area liberale e conservatrice, un ddl ‘anti Zan’. E in quell’occasione farò un appello a Forza Italia perché lo appoggi. Vorrei entrare in FI per lavorare per i diritti civili, mi piacerebbe molto”, conclude Francesca Pascale.

