La politica potrebbe rappresentare il futuro di Adriano Galliani. Fino ad aprile, quando ci sarà l’assemblea dei soci, Galliani rimarrà l’amministratore delegato del Milan, poi tutto è possibile e come detto non è affatto da escludere una sua candidatura nelle fila di Forza Italia. Per l’ad rossonero , Silvio Berlusconi avrebbe messo sul tavolo due opzioni: o la candidatura al Senato o a Strasburgo. Anche Angelino Alfano, sempre che non si materializzi la scissione, avrebbe dato il via libera alla discesa in campo di Galliani
Intanto ‘ultimo testo elaborato dai mediatori, che sono stati da Silvio Berlusconi nella serata di giovedì, non è stato ancora preso in considerazione – si apprende dagli ambienti degli ‘alfaniani’ – innanzitutto perché non è stato ‘validato’ né autorizzato dal Cavaliere. Inoltre, fanno presente le stesse fonti, il testo non scioglie completamente il nodo del rapporto tra governo e decadenza. Sulla questione partito: per i governativi il testo lascia irrisolto la questione delle doppie firme sulle candidature e non chiarisce la natura dei poteri che avrebbero i due coordinatori. Al momento i governativi si sono dati appuntamento per voggi, in attesa di una parola definitiva da parte di Berlusconi. Ma – spiega un’altra fonte – tutta la componente vicina ad Alfano è determinata ad andare avanti e, in assenza di chiarimenti da parte di Berlusconi e dei ‘lealisti’, non intende affatto compiere passi indietro.
