Giorgia Meloni domenica è stata dalla Annunziata ad “In mezz’ora” a fare il punto sul suo partito, Fratelli d’Italia in particolare e il centro – destra in generale.
La Meloni, in uno sgargiante completo rosso che un po’ ricordava la famosa cravatta “repubblicana” di Donald Trump (ma il rosso è il colore ufficiale del suo partito) è uscita indenne da alcune domande – trabocchetto che la scaltra giornalista di sinistra gli ha teso.
La visione della Meloni che guida un partito che i sondaggi danno intorno al 5.5 % è una visione di destra moderata che si colloca tra Salvini e Berlusconi ed anzi aspira a farne da camera di compensazione.
L’Annunziata ha cercato di condurre la leader di FdI verso giudizi sulla cosiddetta estrema destra e cioè Forza Nuova e Casa Pound (citate due interviste rispettivamente di Fiori e Di Stefano) ma la Meloni non è caduta nella provocazione, ha preso le distanze dalle due formazioni rivendicando la propria consistenza elettorale.
Alla domanda sul suo piccolo peso rispetto alla Le Pen la Meloni ha giustamente risposto che il movimento d’oltralpe è stato fondato diversi decenni fa.
Sulla nuova formazione politica di Alemanno e Storace la tosta Giorgia ha preso pure le distanze minimizzando il loro peso elettorale e soprattutto il fatto che si trattava di “gente che stava con Marchini” e quindi lei poteva averci poco a che fare mentre l’Annunziata continuava a dire che si trattava di un “convegno sovranista” ed era pervicacemente immune al concetto di fondazione di un nuovo movimento”.
Tuttavia, l’elemento più importante emerso dal confronto è il riposizionamento della Meloni e del suo partito FdI tra Lega e Forza Italia con evidente volontà di dialogo verso Berlusconi sancito anche dalla sconfessione di primarie ad aprile volute da Salvini senza conoscere la legge elettorale.
Apprezzabile anche la posizione sul documentario sulle Rom in gabbia; la Meloni pur stigmatizzando il possibile furto ha detto che avrebbe atteso la Polizia e non avrebbe sbeffeggiato le due rovistatrici come è stato fatto nel famoso video pubblicato sui social dai dipendenti del supermercato, anche qui marcando una grande differenza con le affermazioni di Matteo Salvini.
In effetto, a ben pensare e vedendo quello che sta combinando Virginia Raggi forse la candidatura di Giorgia Meloni alla guida della capitale avrebbe meritato maggiore attenzione, anche come rappresentante del mondo femminile.
