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Politica
Fdi/ Le risposte di Giorgia Meloni ai lettori di Affaritaliani.it


Giorgia Meloni ringrazia tutti i lettori che le hanno inviato in questi giorni le loro domande. La redazione di Affaritaliani.it ne ha selezionate alcune in base agli argomenti toccati.

Ecco le risposte della leader di Fratelli d'Italia.


PRIMA DOMANDA
davide.vernillo@alice.it - Buon giorno Giorgia la mia domanda è semplice. Percentualmente quanti immigrati possiamo ospitare senza perdere la nostra cultura sia civile che religiosa? Grazie.

RISPOSTA: Caro Davide, quando una cultura e un'identità sono forti e radicate, non hanno paura del confronto e del rapporto con altre culture e identità. Noi non vogliamo difendere una specifica razza, etnia o semplicemente chi è nato sul territorio italiano, ma difendere la nostra identità millenaria, figlia della cultura greco-romana e cristiana, che ci è stata tramandata dall'antichità ad oggi, facendo dell'Italia e dell'Europa quello che oggi sono. Per noi non esiste immigrazione senza integrazione. Quindi, la domanda che dobbiamo porci non è quanti “diversi da noi” siamo disposti ad accogliere, ma piuttosto come fare in modo che chi viene a vivere in Italia accetti pienamente di far parte della nostra comunità e di rispettare le nostre leggi. Per questo, è da sempre che dico che è un errore rinunciare alla propria identità, come quando assistiamo alla cancellazione del presepe o dei simboli della nostra tradizione. In ogni caso, il problema delle quote esiste a prescindere, non solo per un problema di difesa della nostra identità ma anche per un problema di sostenibilità economica. Perché non è accoglienza stipare gli immigrati nelle periferie delle grandi città o farli venire qui in Italia per consegnargli nelle mani della criminalità organizzata. Anche perché l'immigrazione incontrollata colpisce le fasce più deboli della popolazione italiana, creando degrado e insicurezza, e viene utilizzata dal grande capitale per rivedere al ribasso i diritti e i salari dei lavoratori italiani.

SECONDA DOMANDA
Lucio Fischetti - La priorità di un partito che si dichiara onesto dovrebbe essere recupero evasione fiscale e taglio di sprechi e ruberie, come intende porsi verso queste vere priorità da combattere per aiutare i cittadini?

RISPOSTA: Caro Lucio, Fratelli d’Italia si batte da sempre affinché la lotta all'evasione sia fatta in modo serio e dove si concentra veramente. La stragrande maggioranza dell'evasione fiscale è composta, infatti, dall'evasione di attività criminali, multinazionali, big company, banche e dalle società di comodo costituite con il solo intento di truffare il fisco e lo Stato italiano, come avviene con gran parte delle aziende cinesi presenti in Italia. Concentrare tutta l'attenzione, anche mediatica, sull'evasione di famiglie e piccole imprese con strumenti intimidatori e persecutori messi in campo dall'Agenzia dell'Entrate non è il modo giusto per combattere l'evasione ma solo per distogliere l'attenzione dai veri evasori. Perché hai voglia a far multe e sanzioni a bar e commercianti per recuperare i quattro miliardi condonati alle banche o alle società delle slot machine. Per quanto riguarda gli sprechi e le ruberie, voglio ricordare che per Fratelli d'Italia l'onestà e la trasparenza sono principi intoccabili. Per questo siamo stati i primi ad indicare nero su bianco nel nostro Statuto che non possono essere candidati i condannati in primo grado. Su questo aspetto noi siamo intransigenti.

TERZA DOMANDA
acqui_1958 - Gentilissima Giorgia (le posso dare del Tu?) io voto Lega, ma mi sembra che su alcuni temi si possa dire che siamo d'accordo, la domanda che ti pongo è la seguente: è possibile una coalizione tra lega e Fdi e magari Forza Italia per sconfiggere il Centrosinistra? E inoltre cosa ne pensi di quel santo uomo di Alfano (protettore degli scafisti e degli stranieri irregolari)? Grazie, Antonio Acquistapace.

RISPOSTA: Caro Antonio, il Centrodestra così come lo abbiamo conosciuto finora non esiste più e va completamente rifondato. Ogni alleanza si fonda su idee, valori e programmi condivisi e da questi noi intendiamo ripartire per ricostruire un'aggregazione alternativa alla sinistra e al renzismo. Per quanto riguarda nello specifico la Lega Nord, sono tante le battaglie comuni che portiamo avanti, come tu stesso hai sottolineato. Con la Lega abbiamo dato vita in Toscana e nelle Marche, due regioni simbolo della peggiore sinistra, al 'Fronte di Liberazione' anti-Renzi per costruire insieme una valida alternativa alla sinistra. Le candidature alla Presidenza di Claudio Borghi in Toscana e Francesco Acquaroli nelle Marche, in ticket rispettivamente con Giovanni Donzelli e Luca Paolini, sono l'unica speranza di buon governo per due regioni strategiche. Per questo, le elezioni regionali del 31 maggio rappresentano un'occasione importante: gli italiani avranno la possibilità di dare un forte segnale di discontinuità e mandare a casa chi pensa di poter imporre ancora una volta ai cittadini politiche scellerate. In particolare, le Marche sono l'esempio emblematico dell'ambiguità delle forze che si definiscono di Centrodestra ma che poi fanno gli interessi dei partiti della sinistra, sostenendo come candidato presidente il governatore uscente del Pd: Gian Mario Spacca. Francesco Acquaroli è l'unica vera alternativa alle due facce della sinistra che si confrontano nelle Marche e al blocco di potere che finora ha governato la Regione. Acquaroli è un giovane sindaco, che viene dal territorio e che conoscere i problemi concreti della gente, capace e credibile e che ha tutte le carte in regola per battere la sinistra e dare un futuro diverso alle Marche.

QUARTA DOMANDA
Enza Montella - Buon pomeriggio. Sono una comune cittadina che talvolta segue la politica per capire la nostra classe governante che abbia intenzione di fare, considerando i molti problemi che affliggono il nostro Paese. Detto questo, grazie ai media come il vostro che talvolta ci permettono di interagire con i politici. Premesso che fare il bene comune sia fondamentale, vorrei chiedere all'On. Meloni dei chiarimenti su di una cosa che ho notato tramite i media. Su Rai Uno, Tg1 Mattina, giorni fa è andato in onda un breve confronto politico tra Acquaroli, Candidato FDI-AN alle Regionali nelle Marche e Sorial Onorevole M5Stelle. La curiosità attiene alla proposta legislativa sulle 'Pensioni d'oro'. Almeno dai media, ho appreso che FDI-AN aveva fatto una proposta poi non approvata, il tetto dei 5.000 euro, il principio contributivo etc... Non vorrei sbagliarmi ma la Meloni ha sempre affermato che il M5Stelle pur potendo, non ha mai sostenuto la proposta. Premesso che le cose cambiano, premesso che la cosa più importante è, eventualmente, portare in porto la proposta, per il bene comune, oggi mi ha colpito una eventuale discrasia o meglio forse mancato mio aggiornamento / informazione ecco perché chiedo chiarimenti visto che siete, tra l'altro, in campagna elettorale. In merito al video di cui sopra, il Deputato M5Stelle Sorial ha illustrato quella proposta, inquadrandola come del loro movimento grillino. Mi ha colpito anche perché di fronte c'era un esponente FDI-AN e non ha espresso alcunché. Da qui il dubbio: se la proposta è 'sua' Onorevole Meloni, come mai altri se ne appropriano? Oppure ecco allora potete informare la cittadinanza, che alcune battaglie tipo questa, avete trovato alleanza, nel caso di specie, coi grillini. La cosa mi ha colpito perché il video l'ho visto sul profilo di Facebook di Acquaroli che, nel merito, non ha proferito parola alcuna. Scusate la mia curiosità ma credo che per i cittadini che devono esprimere un voto ed adempiere ad un loro dovere civico, la chiarezza sia importante. Confido in una risposta da parte dell'Onorevole sul vostro sito giovedì. Cordiali saluti.

RISPOSTA: Cara Enza, ti ringrazio per la domanda e voglio chiarire subito i tuoi dubbi: Fratelli d'Italia è stato il primo partito in Parlamento a depositare una proposta di legge per revocare le pensioni d'oro e procedere al ricalcolo col metodo contributivo della parte eccedente 10 volte la pensione minima. La proposta però è stata bocciata e insabbiata dalla quasi totalità dei partiti politici, con il Pd di Renzi in testa, che ha dimostrato di non aver alcuna intenzione di toccare questi odiosi privilegi. Siamo stati i primi ad aver interrogato la Corte Costituzionale sulla sua decisione di bocciare il prelievo di solidarietà sulle pensioni d'oro e di non aver detto nulla sul blocco delle indicizzazioni delle pensioni della gente comune. Proprio per questo motivo, reputiamo una vittoria di Fratelli d'Italia il fatto che dopo la nostra dura accusa la Consulta si sia espressa in questo senso. Ora il Governo deve restituire subito e a tutti i pensionati i soldi che deve loro, esattamente come è stato fatto con i pensionati d'oro. Se il Governo non dovesse farlo, Fratelli d’Italia mette a disposizione di tutti i pensionati un pool di avvocati e presta assistenza legale gratuita a tutti coloro che devono essere risarciti dallo Stato. Per farlo, si può scrivere all'indirizzo di posta elettronica difendoipensionati@fratelli-italia.it, visitare il sito www.fratelli-italia.it o chiamare lo 066990774.

Alberto Maggi (@AlbertoMaggi74)
 

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