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M5S, occorre salvare Grillo dai grillini

Raggi ha fatto solo danni, ok l’Appendino

L’immagine di Grillo in attesa di partire con il suo ordigno motociclistico é una immagine che fa piacere per una serie di motivi. Il primo é che si faceva tranquilo la fila come tutti; il secondo, conseguenza del primo, perché sembrava una persona normale in attesa di partire da Genova per la Sardegna.
Certo qualcuno dirá -trattandosi del M5S- che é tutto combinato ma a me piace pensare che il quadretto trasmesso sia vero, almeno per ferragosto.
In verità, Grillo non era nuovo a comportamenti superomistici di tipo nietzschiano, come quando attraversó a nuoto lo stretto di Messina; rientra nella complessa costruzione di un personaggio, lo stesso che arringava i fans mussolinianamente -prendendoli un po’ per i fondelli- con un sonoro “italiani!”.
Tuttavia questo Grillo ferragostano, “on the road” ed “easy reader” mi é piaciuto (e non sono stato mai molto tenero con i Cinque Stelle).

Forse occorrerebbe salvare Grillo dai grillini che molte volte nel forsennato tentativo di essere oiú realisti del re lo superano divenendo però la parodia di se stessi e danneggiando lo stesso movimento perché ovviamente di Grillo ce ne é uno solo, come un po’ accadeva con un altro politico di razza e cioè Marco Pannella che subí moltissimi tentativi di imitazione soprattutto in casa propria ma senza rilevanti risultati pratici.
Grillo ha la possibilità in effetti di giungere al potere nazionale ma deve fare appunto molta attenzione ai piccoli emuli grillini che -vedi il caso di Roma- stanno dando una pessima immagine pubblica con una sfilza di errori ed indecisioni iniziali (vedi l’insostenibile caso della assessora Muraro di cui ogni giorno si scopre una nuova magagna) mentre l’Appendino, a Torino, sta muovendosi finora bene e non ha commesso alcun scivolone.
Si muova dunque Grillo su Roma se non vuole perdere il patrimonio di consenso – e qualche volta anche di simpatia anarchica- che ha costruito con la sua immagine on the road come quando fa il motociclista in attesa dell’imbarco.