A- A+
Politica

di Cristian Coriolano

A Milano i sindaci lanceranno il loro grido di dolore. I bilanci comunali, curiosamente definiti a settembre di quest'anno come bilanci preventivi, evidenziano uno stato di generale e diffusa sofferenza. Anche l'Anci, finora morfinizzata, denuncia la condizione di pesante deterioramento. Non ci sono soldi per investire, né per garantire gli attuali livelli di welfare.

Fassino affronterà da giovedì a sabato, nella cornice della Fiera milanese, un'assemblea di amministratori locali più inquieta del previsto. Dopo aver dichiarato che il Parlamento può chiudere senza danno per sei mesi, non può sostenere allegramente un'analoga prospettiva per i comuni. In ogni caso, la sua rielezione a Presidente appare fin troppo scontata.

In effetti, i numeri sono dalla sua parte. Del resto, la demolizione della cultura del proporzionale fa sì che il "Partito renziano" goda di un vantaggio dovuto all'artificiale moltiplicazione a tutti i livelli dei propri consensi. Accade pertanto che il gioco dei delegati, espressione di congressi regionali altrettanto artificiali, offra una rappresentazione distorta del quadro amministrativo locale. Ad esempio, la galassia grillina e le tante liste civiche sono destinate nel nuovo consiglio nazionale ad essere compresse entro margini puramente simbolici.

La nuova finanziaria restringe ancor più l'autonomia d'intervento degli amministratori locali. A ciò va tuttavia affiancata la manovra di alleggerimento per i comuni virtuosi - ovvero, ad essere chiari, per i soli comuni ricchi - del patto di stabilità. Può bastare? No, con il sovrappiù di rigore richiesto dalla contestuale riforma della contabilità non può bastare. Per giunta, l'ennesimo annuncio di riordino dell'imposizione tributaria locale non esime affatto dal timore che dietro i buoni propositi si celino altre forzature e distorsioni a beneficio degli enti fortunosamente dotati di basi imponibili alte.

Nel complesso, vent'anni di alchimie federaliste hanno compromesso la solidità e l'equilibrio finanziario degli enti locali. Bloccata la politica di perequazione, le aree più deboli e svantaggiate (non solo al Sud) sono state consegnate alla progressiva marginalizzazione. Si tratta, a ben vedere, di una crisi nella crisi. Sarebbe un miracolo se venisse proprio da Milano una nuova spinta verso la definizione di un assetto autonomistico, più solidale ed equilibrato, in grado di ricomporre in un disegno armonico le diverse realtà territoriali.

Oggi l'Italia è lacerata da divisioni profonde, spesso nascoste, talvolta ignorate. I sindaci potrebbero, in questo senso, animare la riscossa di una politica di coesione e solidarietà nazionale. Il problema è che la caduta di tensione morale e politica, riflessa nel disincanto della pubblica opinione, grava da tempo come nube tossica anche sul popolo degli amministratori locali.

Il congresso è interessante per questo. Può essere la conferma di una politica sbagliata, intrisa di egoismi e velleità, come pure il risveglio di un'autentica proposta comunitaria. Fassino oscilla, rischiando di rimanere invischiato nella palude di scelte contraddittorie. Finora ha traccheggiato, per dirla in termini spiccioli, preferendo piuttosto moltiplicare gli atti di concitato volontarismo che non gli slanci di generosa invenzione politica. Il suo ruolo, però, sta tutto nella rivitalizzazione corretta del protagonismo delle autonomie locali come strumento e veicolo della rinascita del Paese. Allora, quale partita intende giocare da Presidente dell'Anci? Per andare dove? E insieme a chi? La facile rielezione non rende inutile la discussione attorno a questi precisi interrogativi.

Tags:
renzi

i più visti

casa, immobiliare
motori
MÓ eScooter 125, il primo scooter completamente elettrico di Seat

MÓ eScooter 125, il primo scooter completamente elettrico di Seat


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.