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Politica
La conferenza stampa di fine anno del premier Conte in diretta. VIDEO

La conferenza stampa del premier Giuseppe Conte di fine anno. Come di consueto il premier risponde alle domande dei giornalisti su tutti i temi della politica. Dalla manovra agli equilibri di governo.

Governo: Conte, Azzolina ministra Scuola. Manfredi a Ricerca

"Ringrazio il ministro Fioramonti per l'attività fin qui prestata. Abbiamo la necessità di rilanciare il comparto della ricerca e del'università. Non è vero che non abbiamo compito passi avanti, introdurremo nel 2020 l'Agenzia nazionale della ricerca che possa fungere da coordinamento ai vari livelli". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, durante la conferenza stampa di fine anno a Villa Madama. "Dobbiamo fare qualche sforzo in più, dobbiamo rilanciare un piano straordinario per i ricercatori, incrementare i fondi per il diritto agli studi. Mi sono convinto che la cosa migliore sia separare il comparto scuola dal comparto ricerca a università. Mi farò latore della creazione di un nuovo ministero dell'Università e della Ricerca: ho pensato di nominare la sottosegretaria Azzolina ministra della Scuola e Gaetano Manfredi, presidente Crui, ministro della università e della ricerca. Affiancherò il neo ministro per una ricognizione di un mese in cui sentiremo tutti gli stakholders".

"Questi primi giorni e poco più del nuovo governo siamo stati costretti a correre i cento metri, è stato uno sprint ad ostacoli per mettere il paese in sicurezza, occorreva una manovra seria e responsabile, avevamo il compito di recuperare 23 miliardi per disinnescare l'Iva". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, durante la conferenza stampa di fine anno a Villa Madama. "Sono orgoglioso di aver raggiunto gli obiettivi prefissati e siamo andati oltre", ha aggiunto.

Governo: Conte, a gennaio pausa riflessione per timing agenda

"Dobbiamo lavorare per assicurare un futuro di crescita e maggior respiro a famiglie e lavoratori. Abbiamo 23 punti ambiziosi, alcuni li abbiamo già realizzati e gennaio sarà l'occasione per fermarsi a riflettere, a confrontarsi con le varie forze politiche per rilanciare l'azione di governo". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, durante la conferenza stampa di fine anno a Villa Madama. "Anche solo scegliere le misure dal punto di vista temporale, questa tabella cronologica significa già operare scelte politiche nell'interesse dei cittadini e del Paese", ha aggiunto.

Governo: Conte: ora maratona di tre anni per piano riforme

"Ora davanti a noi ci aspetta una maratona di tre anni". Così Giuseppe Conte, nel corso della conferenza stampa di fine anno, a Villa Madama. "Uno pazio temporale ci consente di programmare meglio le nostre iniziative di governo", ha proseguito il presidente del Consiglio.  Dobbiamo "programmare un piano ambizioso riformatore, quelle misure che il Paese attenda da anni", ha continuato.

Governo: Conte, digitalizzazione P.A. sarà volano economico

"Rivolgo un appello alle forze politiche che sostengono il governo: dobbiamo lavorare insieme per scardinare questi gangli nella Pubblica Amministrazione". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, durante la conferenza stampa di fine anno a Villa Madama. "Un altro pilastro della riforma sarà nella digitalizzazione: se riusciremo a innovare sul piano tecnologico la Pubblica Amministrazione le imprese non avvertiranno lo stato come una costrizione, semplificheremo la vita dei cittadini e offriremo un volano per la crescita economica", ha aggiunto.

"Abbiamo ben presente - ha affermato Conte - alcune priorità: vogliamo snellire la macchina burocratica e devo dire a tutti i cittadini che ci ascoltano: nessuno può illudervi che questa riforma sia facile. Ecco perché occorre un orizzonte minimamente ampio". La riforma della Pa - ha proseguito - è una delle riforme tecnicamente più difficili: potete immaginare che ogni centro pubblico, ogni ufficio nel corso del tempo ha maturato una competenza. Snellire i procedimenti, renderli più spediti. Io l’ho constatato, ho un’ esperienza di governo già alle spalle che mi consente di poter dire a ragion veduta che è difficile realizzare questa riforma. Sarà una riforma che scontenterà molti: nella macchina amministrativa quando si sottrae qualche competenze ritenuta non essenziale, quando si dice a un ufficio pubblico anzichè 60 giorni hai 30 giorni per fare il tuo compito ci sono delle reazioni, queste reazioni le dobbiamo superare".

"Occorre grande determinazione politica - ha sottolineato - quindi rivolgono un appello alle forze politiche che mi sostengono perché dovremo lavorare insieme per scardinare questi gangli".    "Ovviamente - ha fatto notare Conte - ho scoperto anche tante, ottime professionalità nella pubblica amministrazione.Cercheremo tra l’altro di intervenire con nuove assunzioni perché è giusto che ci sia un rinnovo per il pubblico impiego e perché ci siano sempre maggiori competenze digitali".

Giustizia: Conte, velocizzare processi tra pilastri riforme

"Velocizzare i processi" sarà un "pilastro per il progetto riformatore". Così Giuseppe Conte, nel corso della conferenza stampa di fine anno, a Villa Madama.

Fisco: Conte, lotta a evasione fiscale per evitare bancarotta

"Abbiamo da rilanciare il sistema fiscale e riorganizzarlo, dobbiamo semplificare le aliquote, ridurle, agire per abbassare la pressione fiscale. E' chiaro che qualsiasi governo ha preannunciato questo medesimo obiettivo: se non vogliamo mandare il Paese in bancarotta e sottoporlo a una procedura di infrazione che ci farebbe molto male, dobbiamo lavorare in modo serio e credibile. L'unica prospettiva che ho da offrirvi è combattere l'evasione fiscale". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, durante la conferenza stampa di fine anno a Villa Madama.

"Qualsiasi governo - ha sottolineato Conte - qualsiasi presidente del consiglio che mi ha preceduto ha più o meno manifestato, pur con varietà di accenti e diverse sensibilità, ha preannunciato questo obiettivo. Io realisticamente vi dico che se non vogliamo mandare il Paese in bancarotta ed esporlo a una procedura infrazione che ci farebbe molto male, allora dobbiamo lavorare in modo razionale, serio e credibile. L'unica prospettiva seria, credibile che ho da offrirvi è quella di combattere, contrastare l'evasione fiscale".    "Abbiamo già dato un segnale ben preciso, abbiamo completato - ha proseguito - un pacchetto di misure che a mio avviso ci consentirà di recuperare importanti risorse finanziarie dall'economia sommersa. Quello è un furto. Un furto che svantaggia i cittadini onesti. Dobbiamo pagare tutti perchè tutti possano pagare meno". L'economia sommersa - ha precisato Conte - è valutata in circa 100 miliardi: "se recuperiamo ingenti risorse possiamo concretamente, e quella è una prospettiva concreta, non le declamazioni di principio, non dire 'voglio abbassare le tasse', quella è una strada concreta, seria, perseguibile per abbassare realmente le tasse". "Se queste misure si riveleranno efficaci, noi continueremo a operare in questa direzione, incrementandole sempre più e potremmo veramente arrivare a riformare il sistema fiscale e ad abbassare la pressione complessivamente". 

Governo: Conte, a gennaio rilanceremo azione esecutivo

"Gennaio sarà l'occasione per fermarsi un attimo a riflettere, a confrontarsi con le varie forze politiche per  rilanciare l'azione di governo". Così Giuseppe Conte, nel corso della conferenza stampa di fine anno, a Villa Madama. "Abbiamo presenti le  priorità", ha continuato il presidente del Consiglio.

Infrastrutture: Conte, così non va, piano per implementarle

"Dobbiamo incrementare le infrastrutture, migliorarle e manutenerle in modo efficace. Quello che abbiamo visto fin qui non ci piace affatto: dobbiamo salvaguardare il territorio e rilanciare il Sud, stiamo lavorando a un piano strutturale per il sud, anche con le ferrovie dello stato e dei soggetti coinvolti". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, durante la conferenza stampa di fine anno a Villa Madama. "Vogliamo colmare il divario Nord-Sud", ha aggiunto, "ponendo fine alla annosissima questione meridionale". 

Governo: Conte, basta conflitti, polemiche non fanno bene 

"Non vogliamo promettere cose irrealizzabili. Nei nostri 29 punti non ci sono promesse irrealizzabili, ma punti molto chiari, condivisi. Vogliamo lavorare per rendere un servizio utile al Paese e ritrovare un senso di comunità, riportando fiducia nei cittadini". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, durante la conferenza stampa di fine anno a Villa Madama.    "Se la politica si presenta credibile e determinata, allora farà il suo compito. Senza proclami e senza gesti eclatanti, senza abbandonarsi e distrarsi da polemiche", ha aggiunto Conte. "Noi non abbiamo bisogno di questo, possiamo lavorare noi e possono lavorare i giornalisti, senza conflitti particolari. Non possiamo sprecare questa occasione d'oro e le polemiche e i distinguo non ci fanno bene".

Autonomia: Conte, progetto base ma confronto ancora aperto

"Nel progetto di autonomia su cui c’è confronto ancora aperto abbiamo prima base di partenza perchè c’è accordo di massima con le Regioni". Così Giuseppe Conte, nel corso della conferenza stampa di fine anno, a Villa Madama. Il presidente del Consiglio ha poi sottolineato l'importanza del meccanismo introdotto dal "fondo di perequazione" per garantire equilibrio e coesione.

Governo: Conte, se facciamo sistema l'Italia vincerà sempre

"Io sono sempre più innamorato di questo Paese e sono orgoglioso di essere presidente del Consiglio". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, durante la conferenza stampa di fine anno a Villa Madama. "A Genova è rinato un riscatto, per Genova e per l'Italia. In soli 20 mesi riusciremo a realizzare un ponte che sarà un gioiello di tecnologia. Alla fine sarà un record. Riusciamo a dare il meglio di noi stessi quando lavoriamo come squadra", ha aggiunto. "se riusciamo a condividere gli obiettivi non c'è competizione che tenga, vinceremo sempre".

Fisco: Conte, rimodulazione Irpef a favore classe media

"Vogliamo semplificare gli scaglioni Irpef e abbassare la pressione a beneficio della classe media. Avendo creato una no tax area il rischio è che la pressione fiscale pesi di più sulla classe media". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, durante la conferenza stampa di fine anno a Villa Madama. 

Fisco: Conte, flat tax? Rispettare progressività imposizione

"Sulla flat tax, riteniamo che una articolazione ci debba essere e che debba essere rispettato il principio della progressività dell'imposizione fiscale". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, durante la conferenza stampa di fine anno a Villa Madama.

Governo: Conte, nascita nuovi gruppi rischia destabilizzarlo

"Io non ho necessità di avere un gruppo di riferimento, non è nelle mie corde, faccio il presidente del Consiglio e cerco di farlo al meglio. Non posso in questo momento pensare che dei parlamentari che apprezzano la nostra iniziativa, debbano usare il mio nome per alimentare un gruppo: rimanete nelle forze rispettive di governo, evitate questi passaggi che non contribuiscono alla stabilità del governo". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, durante la conferenza stampa di fine anno a Villa Madama. "Manifestate il dissenso, lavorate all'interno, ma dare vita a nuovi gruppi rischia di destabilizzare il governo", ha aggiunto.

​"In questo momento una frammentazione delle forze politiche che sostiene la maggioranza non fa bene anche al governo", ha affermato il presidente del Consiglio. Il premier ha definito "normale" il fatto che vi siano delle "manifestazione critiche" nei partiti. "A chi ha manifestazioni critiche, li invito a alimentare il dibattito politico" all'interno dei partiti, ha continuato. "Se ci sono parlamentari" critici, ha detto, dico " rimanete nelle forze di governo: non alimentate questi passaggi che non contribuiscono alla stabilizzazione del panorama politica. Se ci sono manifestazioni di dissenso manifestate il dissenso" nei partiti.

Iva: Conte, sua rimodulazione non è all'ordine del giorno

"La rimodulazione dell'Iva non è all’ordine del giorno". Così Giuseppe Conte, nel corso della conferenza stampa di fine anno, a Villa Madama. "Dobbiamo valutare l’impatto che avranno le misure anti-evasione", ha proseguito il presidente del Consiglio. "Arriveremo all'inizio dell'anno successivo, al 2021, a restituire ai singoli cittadini anche 2.000 euro".

Lavoro: Conte, su occupazione giovani segnali positivi

"A ottobre siamo al 27,8 di disoccupazione giovanile. E' un piccolo segnale, dobbiamo fare di più. Dobbiamo lavorare per incentivare il lavoro al Sud perchè è li che i giovani soffrono in modo particolare e nel piano infrastrutturale ci saranno misure che favoriscono l'imprenditoria giovanile". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, durante la conferenza stampa di fine anno a Villa Madama.

Lavoro: Conte, giovani costretti a lasciare Italia è iattura

"Andare a lavorare all'estero è un fatto positivo, ma il fatto di dover rimanere all'estero per i nostri giovani è una iattura". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, durante la conferenza stampa di fine anno a Villa Madama.

Governo: Conte a parlamentari, rimanete all'interno partiti

Ai parlamentari che hanno posizioni critiche "rivolgo un pubblico appello: rimanete nelle rispettive forze politiche, non alimentate questi passaggi che non contribuiscono alla stabilizzazione del quadro politico". Così Giuseppe Conte, nel corso della conferenza stampa di fine anno, a Villa Madama. "Se ci sono manifestazioni di dissenso lavorate all'interno" dei partiti, ha insistito.

Libia: Conte, serve cessate fuoco e ripresa dialogo 

"Avevamo previsto che in Libia ci sarebbe stata una guerra per procure. Ai miei interlocutori avevo detto: attenzione perchè stiamo facendo un grosso errore. Pensare di poter stabilizzare la Libia in poche settimane con un intervento militare era una impresa velleitaria e si è dimostrata tale". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, durante la conferenza stampa di fine anno a Villa Madama. "C'è un costante dialogo per indirizzare tutti verso una soluzione politica che deve passare per il dialogo, per un cessate il fuoco, fermare le ostilità. Per questo appoggiamo apertamente la conferenza di Berlino", ha aggiunto. "C'è una ripresa dell'iniziativa dell'Unione Europea, all'ultimo consigli europeo c'è stato un mio incontro dedicato alla Libia con la cancelliera Merkel e il presidente Macron. Non possiamo consentire che altri attori possano collocarsi nello scenario libico, consolidare un loro ruolo. Contrasteremo sempre e con la massima determinazione il prosieguo delle ostilità".

Governo: Conte, un mio Ter? Per carità, andiamo avanti

"Cioè lei sta ipotizzando un Conte Ter? No per carità". Così Giuseppe Conte, nel corso della conferenza stampa di fine anno, a Villa Madama ha risposto a chi gli chiedeva dell'ipotesi di un nuovo governo da lui guidato in caso di crisi del Conte II. 

"Non dobbiamo cadere nella tentazione di poter realizzare domani quello che si può realizzare oggi. Una forza politica che oggi contribuisce alle soluzioni di governo quale credibilità potrebbe avere nel dire 'andiamo a votare e poi facciamo le riforme'? E'uno scenario inverosimile, si perde credibilità, non c'è altra prospettiva che fare le riforme oggi", ha affermato il presidente del Consiglio. "Se non c'è questo impegno ne trarremo tutti le conseguenze, ci mancherebbe, non è che posso fare il presidente del Consiglio senza il pieno, serio e determinato sostegno delle forze politiche che sostengono la maggioranza. Ma sarebbe una grande sconfitta per tutti e si pagherebbe elettoralmente. Io non vedo un altro governo ma mi fermo, è una scelta del capo dello Stato", ha concluso.

Conte: meglio mercato ma intervento Stato oggi è strategico

"Il tema del nostro sistema industriale e produttivo è molto complesso, abbiamo crisi industriali e crisi bancarie. Con la globalizzazione la competizione si è spostata e bisogna misurarsi in modo diverso rispetto al passato. Ogni gesto o iniziativa di governo è filtrata secondo le categorie della nazionalizzazione e non nazionalizzazione. La scelta migliore per me è il mercato, ma è chiaro che un intervento pubblico mirato e specifico a supporto di alcuni settori può rivelarsi strategico per gli interessi nazionali e per poter competere in uno spazio globale". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, durante la conferenza stampa di fine anno a Villa Madama.    "Questo non significa che lo stato vuole esprimere un dirigismo economico o uno stato che fa della nazionalizzazione una bandiera. A Taranto non pensiamo a uno stato che diventa un produttore di acciaio, ma uno stato che collabora con un partner privato. Per quanto riguarda la Popolare di bari, anche lì, facciamo di necessità virtù: mettiamo in sicurezza un polmone creditizio, ma non escludiamo una soluzione di mercato. Non salvataggio, ma rafforzamento di un polo creditizio e finanziario", ha aggiunto.

Migranti: Conte, a gennaio affronteremo decreti sicurezza

"Uno dei 29 punti programmatici riguarda l'intervento sui decreti sicurezza per recepire le preoccupazioni espresse dal Presidente Mattarella. Il decreto sicurezza Bis è stato varato dal Consiglio dei ministri in maniera diversa dall'originale, che tenevano conto dei rilievi del Presidente Mattarella. Adesso potremo lavorare e sarà uno dei temi dell'incontro di gennaio". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, durante la conferenza stampa di fine anno a Villa Madama.

Prescrizione: Conte, in dirittura d'arrivo riforma processo

"Io ritengo che una prescrizione che sia sospesa in corrispondenza della sentenza di primo grado non è obbrobrio giuridico sicuramente rischieremo di andare in difficoltà se non introducessimo meccanismi di garanzia per assicurare la durata ragionevole del processo". Così Giuseppe Conte, nel corso della conferenza stampa di fine anno, a Villa Madama. "Il problema non è la prescrizione ma il problema è abbinare meccanismi che assicurino la durata ragionevole del processo", ha insistito il presidente del Consigli. "Abbiamo la serenità per dire che gli effetti" della riforma della prescrizione non si sentiranno subito. "Nelle riforma del processo penale introdurremo i meccanismi di garanzia", ha continuato, "ci è stato annunciato" il disegno di legge del Pd, "lo capisco". "Siamo in dirittura d'arrivo per accelerare" la riforma del processo penale, ha garantito.

Migranti: Conte, grazie accordo Malta aumentano ricollocati

"Il dato più significativo è che abbiamo migliorato il numero dei ricollocati: abbiamo 28 ricollocati al mese contro gli undici al mese del precedente esecutivo. Questo grazie all'accordo sottoscritto a Malta nei giorni scorsi e che ci ha consentito, a novembre, una richiesta di ricollocazione ancor prima dello sbarco, cosa mai successa". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, durante la conferenza stampa di fine anno a Villa Madama. "Questo significa raggiungere risultati senza clamore, senza fanfare, solo con la determinazione", ha aggiunto.

Migranti: Conte, 98 ricollocati al mese

"Il dato piu' significativo e' che abbiamo migliorato il numero dei ricollocati: abbiamo 98 ricollocati al mese (fonte Viminale, ndr) contro gli undici al mese del precedente esecutivo. Questo grazie all'accordo sottoscritto a Malta nei giorni scorsi e che ci ha consentito, a novembre, una richiesta di ricollocazione ancor prima dello sbarco, cosa mai successa". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, durante la conferenza stampa di fine anno a Villa Madama.

Clima: Conte, Ue può essere leader transizione energetica

"Noi da soli non possiamo fare nulla, il tema dei cambiamenti climatici è un tema che non risolvere un piccolo paese come l'italia, non è neppure l'Unione Europea. Però, l'ho detto all'Ultimo consiglio Europeo, possiamo fare molto come Unione Europea. E' inutile pensare che l'Unione Europea sia l'ombelico del mondo. Ebbene, oggi la nuova frontiera è la svolta green: se vogliamo rivendicare un primato mondiale, la nuova frontiera è la leadership su questa dimensione". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, durante la conferenza stampa di fine anno a Villa Madama. "Dobbiamo batterci contro il cambiamento climatico e diffondere questa sensibilità in altri paesi. Ovviamente dobbiamo additare la via della transizione industriale ed energetica", ha aggiunto. "Abbiamo un primato sull'innovazione, dobbiamo continuare in questa direzione e non stancarci, cercando di essere in prima fila". 

Gregoretti: Conte, al momento no mio convolgimento in sbarco

"Sto completando le verifiche. Con il massimo scrupolo, la massima correttezza, verificherò il ruolo che ho avuto. Ho fatto una verifica sui messaggi, whatapp e sms, sto verificando anche le e-mail". Così Giuseppe Conte, nel corso della conferenza stampa di fine anno, a Villa Madama, ha risposto a una domanda sul suo convolgimento nella gestione della vicenda della nave Gregoretti. Dalle prime verifiche "sicuramente c'è stato coinvolgimento della presidenza del Consiglio per la ricollocazione" dei migranti, ha affermato. "In questo momento non ho avuto ancora riscontri per quanto riguarda lo sbarco. Se troverò un frammento di coinvolgimento sarò il primo a dirlo ma prima voglio completare l'istruttoria", ha concluso, con riferimento alla vicenda per la quale è accusato Matteo Salvini.

Pop Bari: Conte, mai contattato vertici istituto

"Non ho mai contattato i vertici amministrativi della Popolare di Bari. Questo dossier non nasce come un fungo, era una situazione monitorata. In quelle ore Bankitalia stava completando la procedura di commissariamento, ero stato preavvertito, avevamo i mercati aperti e non potevamo creare allarme. Sono stato omissivo, sono stato costretto a farlo e me ne assumo la responsabilità. Ma sapevo che la procedura si stava concretizzando". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, durante la conferenza stampa di fine anno a Villa Madama. "Appena tornato a Roma, quando la procedura su Popolare di Bari si stava concretizzando ho subito convocato il consiglio dei ministri", ha aggiunto.

Libia: Conte, chiesto a Erdogan di evitare azioni militari

"Per quanto riguarda la mia conversazione con Erdogan ho avuto la consapevolezza di un governo che ritiene di dove dare appoggio al governo Serraj. L’ho invitato a considerare bene le conseguenze di un iniziativa militare del genere e tornerò a farlo". Così Giuseppe Conte, nel corso della conferenza stampa di fine anno, a Villa Madama.

Governo: Conte, Salvini? Spread è salito non per mie parole

"Non posso sottrarmi alle responsabilità, anch'io commetto errori. Il tema non è tutti contro Salvini. Ma quando questo governo è nato ho chiesto di recuperare un progetto riformatore. Quando dico che, ad esempio, non sono stato mai favorevole allo schema porto chiuso-porto aperto, lo dico in tutte le occasioni". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, durante la conferenza stampa di fine anno a Villa Madama. "Una politica di rigore sì, ma non un apolitica che dichiara porti chiusi, cosa che non è mai accaduto di fatto. Mi assumo le mie responsabilità, ma se lo spread sale non è certo per le dichiarazioni del sottoscritto. C'era una propaganda che anche adesso mi accusa di essere un traditore, di essere asservito alla Francia e alla Germania", ha aggiunto. "Nella retorica politica cogliamo alcuni aspetti, ma non sappiamo avere una visione complessiva".

Giornalisti: Conte, Inpgi faccia sua parte. No commissari

Sull'Inpgi "non abbiamo affatto inteso commissariare, abbiamo concesso altri sei mesi di tempo per rispettare l'autonomia dell'istituto di previdenza dei giornalisti e da gennaio partirà tavolo tecnico: il governo farà la sua parte, ma anche l'istituto deve fare la sua mantenendo i conti in ordine". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, durante la conferenza di fine anno a Villa Madama.

Legge elettorale: Conte, sbagliato fare riforma senza opposizione

La riforma della legge elettorale "non è materia di iniziativa governativa" e ritengo "sbagliato che il governo intervenga" sulla materia. Così Giuseppe Conte, nel corso della conferenza stampa di fine anno, a Villa Madama. "Ci deve essere confronto parlamentare", ha continuato, allargato anche alle "forze di opposizione". "Sarebbe sbagliato che riforma elettorale fosse sentita come riforma di maggioranza o sulla base di contingenze" elettorali, ha continuato.

Conte: troppi privilegi, su concessioni non faremo sconti

"Su Aspi c'è procedimento in corso, l'istruttoria slitterà un po', ma siamo in dirittura finale". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, durante la conferenza stampa di fine anno a Villa Madama. "Si tratta di una norma che non riguarda la sola convenzione Aspi, ma tutte le concessioni, abbiamo eliminato privilegi inaccettabili, e alcune concessioni prevedevano dei vantaggi sproporzionati a favore dei concessionari", ha aggiunto Conte. "Questo è inaccettabile, abbiamo risistemato la norma generale ed astratta. Con la massima serenità chiuderemo il procedimento. Non chiamateci incerti, è un procedimento che porteremo a termine con rigore perchè 43 morti rivendicano giustizia, non ci lasciano indifferenti. E' ben chiaro che non vogliamo fare sconti a nessun privato".

Sulla concessioni autostradali, in particolare ad Aspi - ha sottolineato Conte - c’è un procedimento in corso, io addirittura confidavo di poter completare l'istruttoria entro questo mese; slitteremo un po’ ma siamo comunque in dirittura finale".    Conte ha ricordato che nel decreto milleproroghe è stata introdotta "una norma che non riguarda Aspi in particolare non la convenzione Aspi ma tutte le concessioni e le convenzioni: abbiamo eliminato privilegi inaccettabili perché c’era una sperequazione nelle convenzioni e alcune erano palesemente sproporzionate nei vantaggi assicurati ai privati concessionari rispetto agli svantaggi al pubblico: una cosa assurda". Il premier ha citato la relazione della Corte conti "documentatissima e per certi versi scioccante".    "Abbiamo risistemato - ha precisato - quella parte finale in caso di decadenza e di gestione provvisoria ad Anas: abbiamo fatto questo con la  massima serenità e concluderemo il procedimento. Non ci chiamate indecisi, incerti: è un procedimento impegnativo, in cui dobbiamo avere la garanzie di perseguire l’interesse pubblico e tutelare le casse dello Stato che porteremo a termine con rigore perché per noi 43 morti rivendicano giustizia. Per noi le relazioni che attestano un livello di manutenzione insoddisfacente non ci lasciano indifferenti. Detto questo in questo momento non mi sento di dire 'l’esito sarà questo' ma è ben chiaro che non vogliamo fare sconti a nessun privato: dobbiamo tutelare il pubblico".

Conte: lasciamo propaganda ad altri. Germania primo partner

"La Germania è il nostro partner industriale più importante, la propaganda politica che vede nemici politici ovunque la lasciamo da parte". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, durante la conferenza stampa di fine anno a Villa Madama.

Ue: Conte, cambiare patto stabilità orientandolo a crescita

"Vorremmo che il patto di stabilità e crescita in prospettiva possa essere cambiato in un patto soprattutto di crescita e non stabilità i due termini invertiti". Così Giuseppe Conte, nel corso della conferenza stampa di fine anno, a Villa Madama. Il presidente del Consiglio ha poi detto che il suo governo è "in perfetta sintonia con la commissione" europea di Ursula von der Leynen.

Conte: non vedo tessere politiche al mio orizzonte

Siccome "non vedo una tessera politica al mio orizzonte non mi faccia esprimere sulle famiglie politiche europee". Così Giuseppe Conte, nel corso della conferenza stampa di fine anno, a Villa Madama.

Governo: Conte, non abbiamo bisogno di supporti e stampelle

"Non abbiamo bisogno di supporti, stampelle o altro. Dobbiamo lavorare con la massima determinazione, assumendoci tutte le responsabilità che ci siamo assunti. Il mio obiettivo è lavorare con la massima coesione"Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, durante la conferenza stampa di fine anno a Villa Madama. "Se il mio modo di interpretare questa possibilità mi farà piacere, non mi vedo in futuro alla guida di un partito politico", ha aggiunto. "se proprio mi costringete a fare una riflessione sul futuro, non mi vedo legato a una ulteriore forza. Sono un costruttivo e non un divisivo". 

Conte: premier non indifferente quanto accade a Borsa Italiana

"Il presidente del Consiglio non può essere indifferente a quanto accade a Borsa Italiana". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, durante la conferenza stampa di fine anno a Villa Madama.

Cannabis: Conte, auspico tavolo riflessione per soluzione

Quella della Cassazione sulla coltivazione domestica di piccole quantità di cannabis "è una sentenza, non è una legge nè una proposta di legge, la politica ha tutto il diritto di discutere di questo tema. Parliamo di qualche migliaio di imprese, produttori e dosi di Thc contenuto, quindi non stiamo parlando di stupefacenti. E' un tema che possiamo tornare ad affrontare. Auspico che ci sia un tavolo di riflessione molto sereno, dove valutare i pro e i contro e tutti insieme si trovi una soluzione". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, durante la conferenza stampa di fine anno a Villa Madama.

Governo: Conte, agenda 2023 parte dai 29 punti programmatici 

"Il mio orizzonte programmatico non ha nulla a che fare col Conte I ma coi 29 punti programmatici" alla base della formazione del Conte II,"che potremmo arricchire sono quelli e quello è orizzonte programmatico". Così Giuseppe Conte, nel corso della conferenza stampa di fine anno, a Villa Madama, ha risposto a chi gli chiedeva l'orizzonte programmatico alla base della svolta su Agenda 2023 in programma a gennaio.  "Il mio metodo di lavoro non è quello di indicare io chi ci sia al tavolo. Ma a invitare le forze politiche a indicare chi designare al tavolo", ha poi aggiunto. 

Conte: insidioso come Salvini interpreta leadership

La Lega minaccia la stabilità democratica? "La Lega è una forza politica pienamente legittimata, ma mi meraviglia il modo di Salvini interpreta la sua leadership. Una leadership che non si è peritato di evitare strappi istituzionali: questo sì, lo ritengo insidioso". Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha risposto così durante la conferenza stampa di fine anno a Villa Madama.

Governo: Conte, non nomineremo nuovi sottosegretari

"Non introdurremo e non nomineremo nuovi sottosegretari" per il ministero dell'Istruzione e per quello dell'Università e della Ricerca. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, durante la conferenza stampa di fine anno a Villa Madama.

Conte: rivedere norme concorrenza europee

Le regole europee sulla concorrenza "sono state elaborate diversi anni fa in un momento in cui bisognava favorire la libera concorrenza " quelle regole si sono rivelate "fondamentali per migliorare la concorrenza a per tutelare i consumatori" ma "oggi vanno riviste perché sono intervenuti dei cambiamenti nello scenario economico globale". Lo ha affermato il premier Giuseppe Conte nella conferenza stampa in corso. Conte ha fatto notare che "col processo di globalizzazione abbiamo bisogno di favorire dei campioni europei perché non possiamo essere stati svantaggiati nell'ambito dello spazio globale", ma bisogna tener presente che l'Italia ha il  primato europeo per quanto riguarda le Pmi, forza del nostro tessuto produttivo, è se andassimo a cambiare le regole per favorire solo i campioni rischieremmo che il nostro tessuto produttivo ne risentirebbe". "Bisogna, ne ho già parlato con i leader europei, con alcuni c'è piena sintonia, bisogna lavorare da un lato in considerazione di alcuni segmenti di mercato - ha concluso - favorire dei campioni europei ma anche mantenere e alimentare quel tessuto produttivo di pmi che devono essere in competizione libera tra loro".

Governo: Conte, se perdessi credibilità non mi trascinerei

"La politica ha bisogno di credibilità, i cittadini devono poter nutrire fiducia nelle istituzioni. Il giorno in cui mi dovessi accorgere di perdere credibilità" e dovessi perdere la "fiducia nei cittadini, credetemi, sarebbe un giorno di non ritorno". Così Giuseppe Conte, nel corso della conferenza stampa di fine anno, a Villa Madama. 

Conte: confidiamo no difficoltà prestito ponte a Alitalia

Sul prestito ponte per Alitalia e per Popolare di Bari "stiamo interloquendo con la Commissione europea. Quando assumiamo queste iniziative le preannunciamo, in qualche modo l'interlocuzione è sempre preventiva. Questo non significa che voglio qui ipotecare una soluzione favorevole da parte della Commissaria competente della Commissione, ma sicuramente l'interlocuzione è sempre costante e confidiamo di non avere difficoltà". Lo ha affermato il presidente del Consiglio Giuseppe Conte nella conferenza stampa di fine anno, rispondendo alle domanda dei giornalisti.

Governo: Conte, se perdessi credibilità non mi trascinerei

"La politica ha bisogno di credibilità, i cittadini devono poter nutrire fiducia nelle istituzioni. Il giorno in cui mi dovessi accorgere di perdere credibilità" e dovessi perdere la "fiducia nei cittadini, credetemi, sarebbe un giorno di non ritorno". Così Giuseppe Conte, nel corso della conferenza stampa di fine anno, a Villa Madama.

A chi gli chiedeva quale è stato il momento più duro di quest'ultimo anno, Conte ha ricordato quando "all’indomani della competizione elettorale europea" lasciò "una settimana di tempo" alla forze politiche che componevano la maggioranza. "Dopodichè ho indetto una conferenza con toni molto decisi e molto duri", ha continuato. "Se non si cambiava registro, si doveva andare a casa. Trascinarci non ha alcun senso", ha aggiunto.

Governo: Conte, scorporo ministeri no decisione preordinata

"Non c'era nessun piano preordinato per quanto riguarda la creazione del nuovo ministero, e non  è vero che non abbia chiesto al ministro Fioramonti di ripensarci: è una persona che ha assolutamente delle qualità, ma ha svolto il suo compito per troppo breve tempo per arrivare a delle conclusioni". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, durante la conferenza stampa di fine anno a Villa Madama.     "Ho maturato la mia decisione non in modo preordinato. Non avrei proposto un tecnico se fossi stato contro i tecnici, non ho pregiudizi. Bisogna valutare persone che possono fare bene e persone che non possono", ha aggiunto.

Conte: Mattarella bis? Favorevole ma scelta non spetta a me

"Non spetta a me votare il nuovo presidente della Repubblica". Così Giuseppe Conte, nel corso della conferenza stampa di fine anno, a Villa Madama, ha risposto a chi gli chiedeva come valuta una ipotesi di un secondo mandato di Sergio Mattarella al Quirinale. "Io ritengo - ma è opinione della stragrande maggioranza degli italiani - c’è massima riconoscenza di come il presidente ha interpretato il suo magistero. Mattarella è il presidente di tutti gli italiani, ha dimostrato grandi qualità e di sapere interpretare con spirito condiviso" il suo incarico "anche in momenti difficili, ha proseguito il presidente del Consiglio. "Sarebbe un 'favorevole' ma non sono decisioni che non spettano alla mia volontà", ha concluso.

Gregoretti: Conte, verificherò limiti mio coinvolgimento

"Non ho detto che ero distratto e che non ricordo il caso Gregoretti. Ma visto che è stato detto che ero coinvolto, ho verificato e verificherò i limiti del mio coinvolgimento". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, durante la conferenza stampa di fine anno a Villa Madama.

Editoria: Conte, non gioisco per crisi ma problema c'è

"C'è un problema più generale dell'informazione e non sono assolutamente indifferente per le situazione delle testate del sud, ma anche del centro-nord. La situazione critica in cui si viene a trovare Il Foglio non mi rallegra affatto e spero si trovi una soluzione. Ma sia chiaro che qui non c'è nessuno che gioisce per le difficoltà che una singola testata incontra". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, nella conferenza stampa di fine anno a Villa Madama.   "Ma l'accertamento" al quotidiano Il Foglio, ha aggiunto, "non l'ha fatto il governo ma la guardia di finanza che l'ha fatto in applicazione delle norme. Ora si vedrà come si concluderà quel dossier. Io spero - ha ribadito - che ci sia un chiarimento favorevole da non compromettere il contributo pubblico".    "Più in generale - ha osservato Conte - c'è' un problema di informazione a tenersi sulle proprie gambe" e a "porsi in sintonia con il mercato. Nella competizione chi si mostra più innovatore regge la sfida del mercato". 

Conte: chiarirò differenze fra Gregoretti e caso Diciotti

"Diciotti-Gregoretti: dopo le verifiche chiarirò le differenze tra i due casi. Il presidente del consiglio non può parlare a vanvera, lasciatemi verificare. Il presidente Conte riferirà quale è stato il suo ruolo in piena trasparenza".  Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, durante la conferenza stampa di fine anno a Villa Madama.

Reddito: Conte, implementare norma su fronte ricollocazione

"Dobbiamo lavorare per implementare l'efficacia di questa misura, per un reddito di cittadinanza non solo assistenziale, ma che favorisca la ricollocazione. Quando avremo fatto questo mi riterrò pienamente appagato". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, durante la conferenza stampa di fine anno a Villa Madama. 

Governo: Conte, non mi distraggo per referendum e regionali

"La serenità rimanda a uno stato d'animo che si avvicina alla tranquillità: non mi lascio distrarre da una competizione territoriale o da un referendum, continuerò a fare il presidente del Consiglio". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, durante la conferenza stampa di fine anno a Villa Madama.

Editoria: Conte, governo rispetta giornalisti, nessuno schiaffo 

"Quella norma che prevede anche di inserire in redazioni o in aziende dei profili non giornalistici non è uno schiaffo, non deve essere inteso come uno schiaffo alla professione giornalistica che questo governo rispetta e che io personalmente ritengo fondamentale per il funzionamento della democrazia". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, nella conferenza stampa di fine anno a Villa Madama.   Si tratta di una norma, ha sostenuto il premier, che "anzi è stata introdotta per il rilancio della professione giornalistica e in una prospettiva digitale. Perché - ha precisato - le aziende non sono obbligate ad assumere, ma hanno facoltà di farlo, quindi possono farlo nel dialogo con i sindacati. In questi termini la norma non può essere intesa come compressione o svilimento della professione giornalistica".

 

 

 

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