I principali media tedeschi registrano con soddisfazione la conquista della fiducia di Enrico Letta in Senato e la interpretano come la fine politica di Silvio Berlusconi. “Al burattinaio d’Italia sono sfuggiti i fili di mano”, titola in apertura del suo sito online la ‘Sueddeutsche Zeitung’, rilevando che “il partito di Berlusconi e’ profondamente spaccato ed il suo fondatore sempre piu’ isolato”. Lo ‘Spiegel’ dedica al presidente del Consiglio il titolo “Il domatore di Berlusconi” e spiega che Letta ha “mostrato ai politici e al suo Paese cio’ in cui molti non credevano piu’: si puo’ anche fare a meno di Berlusconi”.
Il settimanale apprezza in modo particolare il modo pacato con cui Letta agisce nel confronto politico, sottolineando che “il premier e’ sempre sommesso e si tiene fuori dalle quotidiane polemiche a Roma. In realta’ e’ un po’ troppo noioso per la stridula politica italiana”. Lo Spiegel scrive che quella di oggi e’ stata “una buona giornata per l’Italia, forse una nota positiva: il tentativo di rovesciamento da parte di Berlusconi e’ clamorosamente fallito”, con il Cavaliere che e’ rimasto “umiliato”. Il settimanale osserva tuttavia che ancora molto resta da fare, poiche’ “la politica italiana deve cambiare da cima a fondo. Dal 1992 ad oggi la Germania ha avuto tre governi, in Italia ce ne sono stati 14 con 8 diversi presidenti del Consiglio ed un numero immenso di ministri e sottosegretari. Per la maggior parte di essi il proprio fulgore e’ piu’ importante del Paese. Povera Italia”.
