di Fabio Massa
Renzi sta per varare la nuova segreteria. Nella quale, secondo rumors, potrebbe esserci una massiccia pattuglia “milanese”. L’idea è quella di “aprire” a tutte le componenti malgrado i cannoneggiamenti di D’Alema e Bersani. “Sono sempre più convinto che dobbiamo lavorare insieme”, ripete come un mantra Matteo Renzi. Come lui la pensa Roberto Speranza, che già mesi fa, in un convegno-operazione politica a Milano, insieme al ministro Martina, aveva chiuso sulla linea dura e aperto la linea del dialogo. Tra chi chiede posti e candida “milanesi” c’è Gianni Cuperlo, che vorrebbe in segreteria l’ex segretario milanese Francesco Laforgia. Se però su Laforgia Speranza e Cuperlo si devono mettere d’accordo, pare certo l’ingresso in segreteria di Emanuele Fiano. Dovrebbe andare alle Riforme, e – segnale debole ma significativo – non è un caso che alla Festa dell’Unità di Milano sia stato chiamato a parlare proprio di Riforme con il sottosegretario Scalfarotto, la coordinatrice di Fi Gelmini e Gennaro Migliore. Pare meno probabile l’ingresso di Vinicio Peluffo, bravissimo onorevole con base nel rhodense, capace di gestire come pochi la partita televisiva (e tante altre sul territorio). Pure tra le donne c’è chi spera. Milanesissima (politicamente parlando) è Lia Quartapelle, vera “donna forte” del gruppo che oggi è al comando nella segreteria milanese. Per lei si potrebbero aprire le porte della delega al Lavoro.


